Steiner e i piloti 2021: “Non ho niente da perdere”

Steiner e i piloti 2021: “Non ho niente da perdere”

E alla fine pagarono i piloti. Al netto di qualche colpa individuale, non c’è dubbio che le prestazioni di ROMAIN GROSJEAN e KEVIN MAGNUSSEN abbiano risentito anche della scarsa competitività della HAAS. Una vettura che, considerando il rendimento al sabato e la domenica, si è dimostrata talvolta la peggiore della griglia nel

  1. Almeno la Williams, che comunque ha fatto notevoli passi avanti rispetto al 2019, con George Russell ha dimostrato di poter puntare alla Q2 del sabato con relativa costanza. Il team principal della Haas Günther Steiner era però di fronte a una scelta: continuare così non aveva senso e rivoluzionare il box avrebbe comportato più problemi che vantaggi almeno sul breve periodo. Tanto valeva cambiare piloti per cercare di abbandonare le sabbie mobili. Già, ma a chi dare il volante?

 Haas saluta anche Magnussen

Il vero bivio è questo: affidarsi a piloti giovani (e magari paganti) oppure all’esperienza (Hülkenberg, Perez)? Steiner non ha ancora deciso ma dalle sue parole si intuisce che potrebbe propendere per la prima opzione: “QUANDO CAMBI, DEVI ASSICURARTI DI NON AVER NIENTE DA PERDERE. E di poter costruire qualcosa di nuovo. Noi siamo in questa situazione, possiamo solo guadagnare rispetto al 2020. Non ci sono molte possibilità che l’anno prossimo torniamo alle prestazioni del 2018. TANTO VALE, QUINDI, CONCENTRARSI SU UN PROGETTO CHE DAL 2022 POSSA DARE FRUTTI“, ha detto Steiner a The Race. “Sarà quello l’anno in cui vorremo tornare a livelli più alti. SE NEL 2021 AVREMO DUE ESORDIENTI? TUTTO È POSSIBILE, FORSE AVERE DUE RAGAZZI GIOVANI È UNA COSA BUONA. Stiamo valutando l’ipotesi, anche perché provare qualcosa di diverso aiuta a imparare. Se rimaniamo tutti nello status quo, non ci evolveremo mai“.

Steiner non lo può dire esplicitamente, ma la sensazione è che non sia solo l’età giovane la qualità di NIKITA MAZEPIN. C’entrano anche i soldi che garantirebbe l’ingaggio del pilota russo, figlio del proprietario del colosso chimico Uralkali. Mazepin sembra il favorito numero uno, anche perché il patron Gene Haas sembra stufo di vedere il suo nome legato a un team da bassifondi della griglia. L’altro pilota di questa “meglio gioventù” potrebbe MICK SCHUMACHER, il cui destino balla tra Haas e Alfa Romeo, oppure ROBERT SHWARTZMAN. Andrebbero a sostituire la vecchia guardia con le valigie in mano: Grosjean e Magnussen lasceranno a fine 2020, è ufficiale. Steiner ha voluto dedicar loro qualche parola: “Per quanto abbiamo avuto alti e bassi nei nostri rapporti, NON SI RIMANE CON LE PERSONE PER QUATTRO O CINQUE ANNI SE NON TI PIACCIONO. È sempre difficile fare queste scelte, ma devo pensare alla squadra. Non erano felici della scelta, ma sono stati comprensivi”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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