Seidl difende nuovo concetto aerodinamico McLaren

Seidl difende nuovo concetto aerodinamico McLaren

Durante le prime libere del Mugello la MCLAREN ha introdotto una versione totalmente nuova della propria ala anteriore, molto più vicina al concetto già battezzato da Mercedes, Racing Point e Renault. Un’importante inversione di tendenza poi confermata anche a Sochi e al Nurburgring, anche se per ora i risultati non sembrano essere quelli sperati.

 McLaren, il potenziale del nuovo muso

All’Eifel, infatti, la Racing Point si è presa il terzo posto nei Costruttori, mentre la Renault si è pericolosamente avvicinata grazie al primo podio conquistato da Ricciardo: un pacchetto di mischia ora pericolosamente racchiuso in appena quattro punti. Nonostante ciò, la scuderia di Woking continua dritta per la sua strada, come ha rimarcato il team principal ANDREAS SEIDL.

“Crediamo fermamente nel nuovo concetto – ha dichiarato il manager tedesco in un’intervista rilasciata ad Auto Motor und Sport – IL NUOVO MUSO È UN CAMBIAMENTO IMPORTANTE, MA ABBIAMO SOLO BISOGNO DI PIÙ TEMPO PER SVILUPPARE IL PIENO POTENZIALE. Di certo la cancellazione del venerdì di prove al Nürburgring non ci ha aiutato”.

Seidl ha anche negato una spasmodica ricerca del terzo posto nel 2020 spinta da una incombente necessità economica per continuare a puntare in alto nel prossimo futuro: “ESSERE TERZI PIUTTOSTO CHE QUINTI A FINE ANNO NON HA INFLUENZA DIRETTA SUL NOSTRO FUTURO, al momento siamo ben posizionati con il nostro business plan. Prima della stagione non ci saremmo mai aspettati di arrivare terzi e vogliamo continuare a lottare per questo”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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