Ricciardo, missione terzo posto

Ricciardo, missione terzo posto

Con lo splendido podio conquistato in Germania al Nürburgring DANIEL RICCIARDO ha realizzato uno degli obiettivi principali che si era dato al momento del trasferimento in Renault: riportare sé stesso e la scuderia francese nel posizioni di vertice della F1. Ora però, complice anche la debacle Ferrari di quest’anno, c’è un altro risultato che fa gola all’australiano ed alla casa della Losanga: il TERZO POSTO NELLA CLASSIFICA COSTRUTTORI. La sfida è a tre con la Racing Point e la McLaren, futuro team del pilota di Perth. Ricciardo però è totalmente concentrato sul presente per ora: “Siamo in lotta. Siamo davvero tutti vicini. Noi stiamo dando la caccia al terzo posto in campionato – ha spiegato Ricciardo nella conferenza stampa di Portimao – tra noi, McLaren e Racing Point è davvero una sfida ravvicinata”.

 Racing Point, speranze di podio

“Dobbiamo finire ogni gara con entrambe le vetture in zona punti” ha aggiunto ancora il pilota aussie, tracciando la strada da seguire. Per centrare l’obiettivo finale – ambizioso ma non certo irrealistico – servirà anche il supporto di ESTEBAN OCON. Il francese è stato messo in parte in ombra dai grandi risultati di Ricciardo, ma non nutre risentimento verso il compagno: “Stiamo lavorando duramente sull’affidabilità della macchina. Avrei dovuto finire quinto in Germania, ma È STATO FANTASTICO VEDERE RICCIARDO TERZO. È stata una sensazione davvero splendida per tutta la squadra – ha ammesso il francese – Daniel sta andando alla grande. Conosce molto meglio la squadra. Per me è un anno in cui devo imparare molto. Devo conoscere la squadra e la macchina. Sto diventando più forte. Al Nürburgring stavo andando un po’ meglio, ma Daniel sta andando davvero bene quest’anno”.

 L’essenziale nella valigia di Ricciardo

Infine Ricciardo è tornato ancora sull’ormai celebre TATUAGGIO da far fare al team principal Cyril Abiteboul e su uno ‘scambio di caschi’ che vuole completare a breve: “Sto lavorando su due disegni – ha sorriso l’australiano in riferimento al tatuaggio – prima del Bahrain speriamo di trovare una finestra di tempo per farlo. Un casco che manca alla mia collezione? VORREI FARE UNO SCAMBIO CON SEBASTIAN [Vettel]. Devo chiederglielo. Per fortuna resterà nello sport“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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