Renault spiega il no al congelamento anticipato

Renault spiega il no al congelamento anticipato

Dopo la decisione della Ferrari di schierarsi al fianco di Mercedes e Red Bull nell’anticipo del CONGELAMENTO DELLE ATTUALI POWER UNIT A FINE 2021, il team anglo-austriaco ha tirato un sospiro di sollievo, vedendo concretamente all’orizzonte la possibilità di continuare ad utilizzare i propulsori Honda anche dopo il ritiro dell’azienda nipponica. UNICO MOTORISTA CHE RESTA CONTRARIO a questa decisione È LA RENAULT, irremovibile nelle sue posizioni e ben poco incline a fare un favore ai vecchi amici della Red Bull, dopo la burrascosa separazione di fine 2018.

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L’azienda francese è piuttosto IRRITATA dal comportamento degli anglo-austriaci, specie dopo che questi ultimi in inverno – in piena pandemia – AVEVANO RIFIUTATO UNA PROPOSTA ANALOGA, convinti di poter sfruttare appieno i progressi del motore Honda. La Renault era infatti disposta al congelamento, ma si è dovuta adeguare alla decisione della maggioranza, stilando un altro percorso di sviluppi per il biennio successivo, seguendo i dettami regolamentari, che allo stato attuale prevedono il ‘freeze’ a metà 2022. A ribadire questa posizione è stato il direttore esecutivo Renault F1, MARCIN BUDKOWSKI: “È troppo tardi ora. Abbiamo investito tempo e denaro per gli sviluppi futuri dei motori. ADESSO HANNO CAMBIATO COMPLETAMENTE IDEA, È INTERESSANTE“, ha evidenziato con amarezza il manager polacco.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/renault-spiega-no-congelamento-motori-red-bull-cambia-idea-mercedes-ferrari-534667.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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