Raikkonen e Giovinazzi a Sochi contro la sfortuna

Raikkonen e Giovinazzi a Sochi contro la sfortuna

KIMI RAIKKONEN al Mugello si è sbloccando conquistando un due punti preziosi per sé e per l’Alfa Romeo nel Gran Premio di Toscana. Il nono posto del finlandese ha permesso ad Iceman di affiancare il compagno di box Antonio Giovinazzi in classifica piloti e all’Alfa Romeo Racing di consolidare il vitale ottavo posto in classifica costruttori con quattro punti davanti al singolo punto della Haas ottenuto da Kevin Magnussen in Ungheria e agli zero della Williams.

 Raikkonen e la croce di ferro

Dopo una SETTIMANA DI PAUSA utile a ricaricare le batterie dopo tre gare consecutive tra Spa, Monza e il Mugello la F1 e l’Alfa Romeo Racing fanno rotta verso Sochi, in Russia, per il decimo appuntamento di questo 2020. Sul tracciato che sorge sulle rive del Mar Nero Kimi Raikkonen ha collezionato due podi, ma complessivamente su sei edizioni i ricordi per il campione del mondo nel 2007 sono negativi a partire dal 13esimo posto del 2019 ottenuto al volante della vettura preparata dalla scuderia di Hinwil. “In passato ho avuto parecchia sfortuna a Sochi – le parole di Raikkonen, protagonista nel 2015 di un incidente con Valtteri Bottas nelle fasi finali della corsa – ma non sono uno che ama guardare al passato o dare peso a queste statistiche. L’obiettivo come sempre è cercare di sfruttare al massimo quello che offre la vettura. Al Mugello grazie anche all’accesso in Q2 siamo riusciti a concludere in zona punti. Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi a centro gruppo contro monoposto che di solito ci precedono. L’obiettivo è cercare di confermarci su quei livelli”.

 3️⃣ cars into 1️⃣ corner don’t go! 💥😮#RussianGP  🇷🇺 #F1 pic.twitter.com/BXV7o5EX55    — Formula 1 (@F1) September 21, 2020

ANTONIO GIOVINAZZI ha potuto correre praticamente per soltanto una curva, la San Donato al via, nel Gran Premio di Toscana. Poi la Safety Car e la carambola in occasione della ripartenza lanciata hanno messo fine alla sua gara. Anche a Sochi, un anno fa, il suo Gran Premio durò pochi metri prima di essere coinvolto in un incidente multiplo con Romain Grosjean e Daniel Ricciardo nella stessa curva dove Raikkonen e Bottas finirono a contatto. “La frustrazione al Mugello è stata forte perché Raikkonen ha dimostrato che la vettura poteva essere decisamente performante. Non vedo l’ora di spingere in qualifica per ottenere l’accesso in Q2 e di correre in gara a caccia di punti. Ho ancora un conto in sospeso con Sochi dopo la corsa brevissima di 12 mesi fa”, le parole del pilota italiano.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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