Mercedes-Russell, la sfida contro i numeri

Mercedes-Russell, la sfida contro i numeri

L’approdo di GEORGE RUSSELL in Mercedes per sostituire Lewis Hamilton, colpito dal Coronavirus, potrebbe permettere al giovane talento inglese di realizzare tante ‘prime volte’ nella sua carriera. Avendo corso in queste due stagioni nella poco competitiva Williams, il #63 non ha mai nemmeno ottenuto un punto in F1. Per non parlare ovviamente di pole position, podi o vittorie. Sedersi al volante della monoposto più veloce della griglia dovrebbe però permettergli di spezzare almeno alcuni di questi tabù. Sul tracciato esterno di Sakhir tuttavia sarà anche la stessa Mercedes a METTERSI ALLA PROVA, sfidando alcuni dati statistici che non sembrano essere ben auguranti. I tifosi di Russell possono fare tutti gli scongiuri del caso.

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La seconda delle due gare in Bahrain infatti rappresenterà la prima volta di sempre per la casa della Stella SENZA UN CAMPIONE DEL MONDO IN PISTA. Un dato estremamente curioso, ma presto spiegato. Nel biennio 1954-1955 tra i piloti al volante delle frecce d’argento c’era JUAN MANUEL FANGIO. L’argentino avrebbe vinto due titoli in Mercedes, ma si era già laureato campione nel ’51, con l’Alfa Romeo. Quando poi il team rientrò in veste ufficiale nel 2010, la scelta dei piloti ricadde sul duo MICHAEL SCHUMACHER – Nico Rosberg. Il Kaiser aveva in bacheca sette titoli e nel 2013 lasciò il posto a LEWIS HAMILTON. L’inglese avrebbe a sua volta iniziato a dominare lo sport un anno più tardi, ma a quel tempo aveva già un campionato vinto in bacheca, quello del 2008.

Bottas e Russell insieme invece posso vantare al massimo due titoli di GP3 ed uno di F2. Ma c’è un altro dato statistico curioso che potrebbe portare la Mercedes a conseguire un ENNESIMO PRIMATO, difficilmente superabile. Nell’epoca moderna della Formula 1 infatti mai un team è stato in grado di portare TRE PILOTI ALLA VITTORIA DI UN GP NELLO STESSO ANNO. Il team di Brackley ci potrebbe riuscire se Russell si imponesse domenica. Un precedente che viene alla mente è quello della Lotus, datato 1968, che vinse con Clark, Hill e Siffert, con quest’ultimo che prese il posto dello sfortunato campione inglese.

Mai però in anni recenti si è replicato qualcosa di analogo, anche per via del limite di due monoposto per team imposto dal regolamento. Ci andò vicina la FERRARI NEL 1999, quando Mika Salo sostituì Schumacher dopo il suo infortunio, dominando il GP di Germania. Il team però lo costrinse a cedere quel successo ad Eddie Irvine, in quell’anno in corsa per il titolo mondiale. Nel 1994 la WILLIAMS vinse con Hill e Mansell, sostituto nelle ultime gare del compianto Ayrton Senna, ma David Coulthard – che aveva rimpiazzato il brasiliano nell’immediato post Imola – sarebbe riuscito a centrare il primo trionfo in carriera solo nel 1995. L’ennesima nuova storia che la Mercedes potrebbe trovarsi a scrivere, in un’annata già da record.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/mercedes-russell-la-sfida-contro-i-numeri-irvine-salo-clark-senna-mansell-schumacher-hamilton-bottas-f1-gp-bahrain-535830.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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