Mercedes, caccia all’en-plein di pole

Mercedes, caccia all’en-plein di pole

Otto a due. Questo il bilancio delle qualifiche della Formula 1 2020 tra Lewis HAMILTON e Valtteri BOTTAS dopo dieci appuntamenti. Dominio da parte del sei volte campione del mondo, tuttavia il boscaiolo in diverse occasioni è andato a pochi millesimi dalla gloria. In questi risultati il minimo comune denominatore è uno solo: l’incredibile MERCEDES W11, che si è presa tutte le dieci pole. Una macchina che rasenta la perfezione, soprattutto se inserita in un pacchetto che comprende un fuoriclasse come Hamilton. Una vettura che sta spazzando via record su record e non ha intenzione di fermarsi.

La Mercedes potrebbe raggiungere un altro primato in questo 2020. Un traguardo che nessuno ha mai centrato in 70 anni di storia: OTTENERE IL 100% DELLE POLE POSITION NEL MONDIALE. Ci sono andate vicinissime in passato la stessa Mercedes, ma anche RED BULL, WILLIAMS, FERRARI, MCLAREN e ALFA ROMEO. Tutte queste scuderie si sono fermate a un passo dalla gloria. La Red Bull nel 2011 ha conquistato 15 pole position con Sebastian VETTEL e tre con Mark WEBBER, ma proprio Hamilton “rovinò” la festa partendo davanti a tutti in Corea del Sud. La MCLAREN ha fatto 15 su 16 nel 1988 che nel 1989 (entrambe chiuse con 13 pole di Ayrton SENNA e due di Alain PROST). I ruoli di guastafeste toccarono allora a Gerhard BERGER a Silverstone e Riccardo PATRESE all’Hungaroring.

 Da Sochi a Sochi: Mercedes, un altro record

Stesso risultato per la WILLIAMS nel 1992 (dominio di Nigel MANSELL con 14 pole, contro le uniche del compagno di squadra Riccardo PATRESE e Ayrton Senna) e nel 1993 (13 di Prost e due di Damon HILL, il record sfumò per la pole di Senna al Gran Premio finale di Adelaide). Non è la prima volta che Mercedes va vicina a questo primato: nel 2014 e nel 2015 ha sfiorato l’en-plein. Solo le pole di Felipe MASSA in Austria e quella di Sebastian Vettel a Singapore hanno evitato che accadesse. Due Ferrari, quindi. La Rossa non ha vestito solo i panni della “disturbatrice” ma è andata vicina a questo record nel 1952: cinque pole di Alberto ASCARI, due di Giuseppe FARINA, a Indianapolis il “punto della bandiera” di Fred Agabashian su Kuzma-Offenhauser. Curiosamente, lo stesso team (e sempre a Indy) che impedì all’Alfa Romeo di conseguire tutte le pole nel 1950.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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