Lowe e l’incubo Williams 2017-2019: “Meno ne parlo, meglio è”

Lowe e l’incubo Williams 2017-2019: “Meno ne parlo, meglio è”

PADDY LOWE è ancora oggi uno degli ingeneri più vincenti ed apprezzati nella storia della F1. In pochi all’interno del Circus posso vantare un curriculum di risultati paragonabile al suo. Il nativo di Nairobi ha infatti portato le ‘sue’ monoposto a conquistare ben sette titoli iridati piloti e cinque costruttori tra il 1992 ed il 2016. Impresa rimarchevole già di suo, a cui va aggiunta la peculiarità di esserci con BEN TRE TEAM DIVERSI: Williams, McLaren e Mercedes. Dal 2017 al 2019 Lowe è poi tornato nella scuderia di Grove, per cercare di far rivivere i fasti del passato. L’esperienza però è stata un TOTALE FIASCO, culminato nella mancata presenza alle prime giornate di test pre-stagione 2019, in seguito alle quali Lowe si è poi allontanato dal team.

Intervistato all’interno del podcast ufficiale della F1 Beyond The Grid, Lowe è tornato – seppur controvoglia – a parlare di quella complicata parentesi con la Williams. “È un periodo su cui non mi piace soffermarmi – ha ammesso con onestà Lowe – perché in tutto il tempo che ho trascorso in Formula 1, ho amato ogni singola stagione. In quei due anni alla Williams non mi sono divertito, ad essere onesti. È stato un lavoro molto duro senza alcuna ricompensa. Penso che probabilmente, MENO NE PARLO E MEGLIO È, ad essere onesti“. Secondo Lowe in quel periodo il team aveva carenze strutturali, mascherate all’inizio dell’era ibrida dalla POTENZA DELLA POWER UNIT MERCEDES.

“Sono bravo in un sacco di cose e penso di averlo dimostrato in un certo numero di aree, ma NON POSSO FARE MIRACOLI – ha aggiunto ancora Lowe – e certamente non miracoli per quanto riguarda il tempo. Il fondamento di una squadra vincente è letteralmente una ‘squadra vincente’. Sono le persone. Ora, le persone migliori in Formula 1 generalmente non vogliono lavorare per una squadra che non sembra in gran forma” ha spiegato l’inglese, con chiaro riferimento alle TANTE DIFFICOLTÀ, anche economiche, vissute dalla Williams negli ultimi anni.

“Anche quando [queste persone] arrivano, ci vogliono da un anno a tre anni per creare una sorta di impatto sull’infrastruttura. L’auto che produci e le sue prestazioni sono una funzione della tua organizzazione – persone, attrezzature, tecnologia, software, tutta la tua conoscenza – schierata su questo progetto. La Williams ha avuto il beneficio di quello che era di gran lunga il miglior motore dal 2015. Questo ha dato una FALSA IMPRESSIONE SULLE PRESTAZIONI DI BASE. Stavano godendo di una serie di vantaggi ereditati che gradualmente si sono persi. Quando un’organizzazione inizia a perdere la sua strada perché non ha avuto i giusti investimenti o preso le giuste decisioni, non fa immediatamente delle brutte auto”, ha concluso.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/lowe-e-lincubo-williams-2017-2019-meno-ne-parlo-meglio-e-f1-mercedes-mclaren-562463.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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