Gestione gomme, ‘arte oscura’

Gestione gomme, ‘arte oscura’

Il gap contenuto visto nelle qualifiche di Portimão TRA MERCEDES E RED BULL si è inesorabilmente aperto durante i 66 giri del Gran Premio del Portogallo. Se l’ennesima seconda fila portata a casa da Max Verstappen aveva lasciato qualche speranza in più nell’animo degli uomini di Milton Keynes, la gara ha preso l’ennesima piega autoritaria da parte delle Frecce Nere, che si sono immediatamente rese irreperibili dopo le brevi difficoltà iniziali per via di qualche timida goccia di pioggia.

La scelta della Soft in partenza (fatta al sabato durante la Q2) ha senza dubbio penalizzato l’olandese: la gomma ‘rossa’ si è sì dimostrata super efficace nei primissimi giri della gara, andando subito in temperatura con un ottimo livello di grip, ma la rapida usura e l’elevato graining soprattutto sull’anteriore sinistra hanno di fatto condannato la Red Bull all’ennesimo terzo posto.

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“La GESTIONE DELLE GOMME È STATA UNA VERA ARTE OSCURA in Portogallo – ha spiegato il team principal CHRISTIAN HORNER – La mescola Soft era difficile da usare e la Medium sembrava essere la migliore di tutta la gamma, quindi penso che con il senno del poi avremmo potuto cercare di passare il taglio con la gomma ‘gialla’. Per Max è stato difficile anche gestire la sua gomma ‘rossa’ nel primo giro, anche se poi è stato in grado di riprendersi subito e recuperare in fretta, gestendo poi al meglio. Verstappen ha avuto un primo stint abbastanza lungo, poi è andato molto bene una volta passato alla media, ma la Mercedes era ormai troppo lontana”.

Molto più complessa la gara di ALEX ALBON, fuori dalla zona punti: “Ovviamente è stata una domenica difficile per lui. Dobbiamo guardare tutti i dati e tutte le informazioni in nostro possesso per cercare di capire perché, ad esempio, l’usura delle sue gomme era significativamente più alta rispetto a quelle di Max – ha dichiarato Horner – Proprio per questo siamo stati costretti a fare due soste con lui, la situazione era critica e abbiamo dovuto fermarlo perché altrimenti non sarebbe arrivato a fine gara”.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/gestione-gomme-arte-oscura-red-bull-horner-verstappen-pirelli-portimao-gp-portogallo-527820.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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