Gamberi Ferrari e canguri AlphaTauri

Gamberi Ferrari e canguri AlphaTauri

Anche se in Formula 1 il concetto di pista di casa è più sentimentale che effettivo, visto che le vetture non ragionano su quel livello ma solo sull’adattamento a traiettorie, asfalto e milioni di altri parametri tecnici, quando si arriva in posti come MONZA, MUGELLO E IMOLA ci si aspetta comunque una Ferrari combattiva. In Brianza e in Toscana era andata piuttosto male, per la Rossa, nel momento peggiore della stagione. Mentre A IMOLA il buon ritmo trovato al Nurburgring e a Portimao non ha avuto uno sfogo concreto in qualifica.

“Era la notte di Halloween, ma per la Ferrari non sarebbe il caso di trasformare anche il terzo Gp in Italia di questo sfortunato 2020 in un altro incubo. Sebastian Vettel in qualifica è stato al solito mostruoso, ma in senso letterale, proprio terrificante, fantasma di se stesso“, scrive La Stampa. Leo Turrini, sul Resto del Carlino, non si discosta dalla stessa tesi: “Romanticamente, il ritorno della Rossa sul circuito intitolato al Drake e al primogenito Dino, ecco, meritava ben altra prestazione. Leclerc è settimo. Vero che gli manca appena un decimo per la seconda fila, ma alla fine conta il risultato. Negativo. Su Vettel stendo un velo pietoso. Scatta dalla settima fila. La sua odissea nello strazio continua“. PROPRIO VETTEL POTREBBE ESSERE L’AGO DELLA BILANCIA NEGATIVO in un duello che i fan della Ferrari non si aspettavano potesse avvenire nel corso di questa stagione.

Infatti con la Ferrari che fa qualche passo DA GAMBERO, si può guardare con ottimismo alla gara dell’altra scuderia locale. I RIVALI FAENTINI DELL’ALPHATAURI HANNO DATO A PIERRE GASLY UNA VETTURA ECCEZIONALE, con un 4° posto che è strepitoso. Il francese ha già vinto a Monza, e questo è altamente incoraggiante visto il gigantesco salto in avanti rispetto al solito, DA CANGURO, nella posizione di partenza. “Applausi a scena aperta a Pierre Gasly. Il vincitore di Monza ha messo la ex Minardi addirittura in seconda fila. Dubito possa riuscirgli il bis del miracolo compiuto nel Gran Premio d’Italia, ma il ragazzo è proprio tosto“, si legge sempre sul Carlino.

“Come a Monza e al Mugello, il fattore casa non basta a spingere la Ferrari fuori dalla mediocrità. Però funziona con l’AlphaTauri di Pierre Gasly, la monoposto a chilometro zero. Il francese naturalizzato milanese ha avuto ancor più fegato nello sfoggiare un casco imitazione di quello di Senna che nell’affrontare le insidie della Rivazza e della Tosa“, racconta il Corriere della Sera. BISOGNA FARE ATTENZIONE AL DUELLO MARANELLO-FAENZA: qualora Gasly dovesse confermare il risultato del sabato, con le Rosse indietro, per il Cavallino sarebbe a rischio il 6° posto nella classifica costruttori.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/ferrari-gambero-alphatauri-canguro-imola-difficolta-qualifiche-528779.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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