Ferrari, tra assetto e sviluppo

Ferrari, tra assetto e sviluppo

La Ferrari conquista il quarto posto in griglia di partenza con Charles Leclerc per il Gran Premio dell’Eifel al Nurburgring, mentre Sebastian Vettel è rimasto escluso ai margini della top ten, una situazione che consentirà al tedesco di scegliere le gomme con cui prendere il via della gara. La BUONA PRESTAZIONE IN QUALIFICA DELLA SCUDERIA DI MARANELLO, che con il monegasco è stata più rapida delle tre squadre in lotta per il terzo posto nella classifica costruttori, vale a dire McLaren, Racing Point e Renault, è DA RICONDURSI A UNA DUPLICE CAUSA. Oltre agli aggiornamenti introdotti gradualmente a partire dal Gran Premio di Russia infatti, il comportamento in pista della vettura suggerisce anche una migliore validazione dell’assetto, che ha origine nel lavoro di preparazione svolto a Maranello.

 Ferrari, le prime novità tecniche dal Nurburgring

MODIFICHE A BARGEBOARDS E FONDO Come già trattato nell’analisi riportata di sopra, il pacchetto di novità varato dalla Scuderia è volto nel suo insieme a MIGLIORARE IL CARICO AERODINAMICO DAL FONDO VETTURA. L’obiettivo è quello di arrivare in questo modo a scaricare le ali, per ridurre la resistenza aerodinamica e contrastare i cronici problemi di basse velocità di punta che attanagliano le SF1000. Dopo gli aggiornamenti introdotti a Sochi, per il Nurburgring sono state apportate altre piccole modifiche alla monoposto italiana. Nel dettaglio, GLI ELEMENTI DEI BARGEBOARDS nella zona antistante i radiatori laterali sono stati rivisti, come visibile nel confronto grafico sottostante che si aggiunge alle prime immagini che erano trapelate nella giornata di giovedì. Il cambiamento più evidente è il raccordo tra il profilo superiore orizzontale a boomerang e la bandella verticale, con i due elementi che adesso costituiscono un componente unico, mentre la soluzione precedente presentava una discontinuità.

La freccia verde indica la zona in cui è stato MODIFICATO IL FONDO VETTURA in vista della trasferta in Germania. Al Nurburgring infatti è stata portata una nuova specifica del fondo, che presenta una diversa sagomatura nella parte anteriore in corrispondenza del bordo di attacco e in prossimità dei bargeboards. Il retrotreno invece è rimasto identico alla versione in uso a partire dal Gran Premio di Stiria, caratterizzata dalla presenza dei nove soffiaggi inclinati a 45°.

Mattia Binotto ha sottolineato come gli aggiornamenti sulla SF1000 siano stati sviluppati IN FUNZIONE DELLA PROSSIMA STAGIONE. Alla luce di queste dichiarazioni è possibile ipotizzare quindi che a Maranello abbiano preferito non spendere risorse per modificare la superficie laterale del fondo. Essa infatti sarà parzialmente assente monoposto 2021, stando alle modifiche all’aerodinamica imposte dal regolamento tecnico della prossima stagione.

POSITIVO L’ASSETTO INIZIALE Per quanto piccole, le novità presenti sulla monoposto certificano che il lavoro svolto a Maranello procede nella giusta direzione, come rimarcato anche dagli stessi piloti. Tuttavia, appare improbabile che gli aggiornamenti siano la sola causa del quarto posto ottenuto in qualifica dal monegasco. È INNEGABILE INFATTI CHE L’ANNULLAMENTO DELLE PRIME DUE SESSIONI DI PROVE LIBERE, LA NOVITÀ DEL TRACCIATO E LE BASSE TEMPERATURE ABBIANO DELINEATO UNO SCENARIO INUSUALE. Le squadre hanno lavorato con molte meno informazioni a disposizione, un fattore che ha attribuito un peso maggiore alla variabile del pilota all’interno della prestazione complessiva.

 Ferrari, le prime novità tecniche dal Nurburgring

D’altra parte, emergere da una situazione con una simile incertezza indica che il pacchetto di partenza della Ferrari per il Nurburgring fosse positivo. Senza la possibilità di analizzare i dati delle sessioni del venerdì durante la notte e quindi di correggere l’assetto della vettura, avere UN BUON SET-UP INIZIALE CHE NON NECESSITASSE DI ECCESSIVE CORREZIONI è stato determinante. La Scuderia di Maranello ha quindi giovato del lavoro svolto in fabbrica e in particolare al simulatore in preparazione del Gran Premio.

Il Nurburgring inoltre è un tracciato caratterizzato da numerose curve a bassa velocità, al pari del terzo settore di Sochi, in cui conta molto IL GRIP MECCANICO GARANTITO DAL GRUPPO SOSPENSIVO. I tecnici di Maranello hanno quindi lavorato nella giusta direzione anche per quanto riguarda le regolazioni di molle e ammortizzatori delle sospensioni, oltre che agli angoli di camber e convergenza delle ruote, migliorando la capacità di trazione e il bilanciamento complessivo.

La gara del Nurburgring servirà per valutare se la SF1000 abbia compiuto dei passi in avanti anche sulla lunga distanza. I sette decimi di distacco dalla pole position, il freddo anomalo e l’11° posto di Sebastian Vettel evidenziano realisticamente quanto la Ferrari sia ancora lontana dal risollevarsi dalla situazione attuale, ma i riscontri della pista suggeriscono che il lavoro svolto a Maranello procede nella direzione sperata.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: