Ferrari, sviluppo su due fronti

Ferrari, sviluppo su due fronti

La Ferrari a Portimao si pone come il team di maggiore interesse sul fronte delle novità tecniche. La Scuderia di Maranello ha portato in pista aggiornamenti importanti, con l’intenzione di raccogliere dati in funzione dello sviluppo della SF1000 su due fronti. LA COMPAGINE ITALIANA INFATTI HA INTRODOTTO SUL TRACCIATO PORTOGHESE PER IL TERZO APPUNTAMENTO CONSECUTIVO DEI NUOVI COMPONENTI, volti a migliorare le prestazioni in questo finale di campionato. Allo stesso tempo, sulle colline di Portimao LE ROSSE HANNO TESTATO UN PACCHETTO AERODINAMICO CONFORME ALLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO TECNICO PER LA PROSSIMA STAGIONE, con l’ambizione di risollevarsi dalla difficile situazione attuale in attesa della grande opportunità del 2022.

 Motivazione massima

AGGIORNAMENTI PER IL FINALE DI STAGIONE Con il Gran Premio del Portogallo la Ferrari introduce la TERZA SPECIFICA STAGIONALE DEL FONDO DELLA SF1000. Il primo aggiornamento aveva debuttato in occasione della seconda gara al Red Bull Ring, mentre al Nurburgring si sono viste delle lievi modifiche preparatorie ai cambiamenti apportati in vista della trasferta lusitana. Mentre in Germania le novità erano concentrate principalmente nella porzione anteriore del fondo in corrispondenza del bordo di attacco, a Portimao sono state aggiunte tre bandelle verticali, ricoprenti il ruolo di GENERATORI DI VORTICI.

Il fondo vettura è uno dei componenti più importanti nella Formula 1 contemporanea, in quanto genera più della metà del carico aerodinamico complessivo. Come accaduto anche con i precedenti aggiornamenti, i generatori di vortici apprezzati sulla SF1000 di Portimao hanno il preciso scopo di aumentare l’efficienza del fondo stesso. Tradizionalmente il lavoro in quest’area si concentra attorno alla MINIGONNA PNEUMATICA, ossia alla gestione dei vortici d’aria e delle turbolenze nella parte laterale e arretrata del fondo con cui isolare dall’ambiente esterno la zona a bassa pressione sotto al corpo vettura, vera responsabile della generazione di carico aerodinamico. I nuovi generatori  sono collocati nella parte posteriore, studiati per contenere il TIRE SQUIRT, il disturbo aerodinamico ad opera delle turbolenze generate dal rotolamento dello pneumatico.

LO STUDIO DEL FONDO È STATA UNA DELLE PRINCIPALI ATTIVITÀ DELLA FERRARI NEL CORSO DELLA STAGIONE, essendo un’area con il potenziale per aumentare la deportanza senza accrescere la resistenza all’avanzamento. Incrementare l’efficienza del fondo consente quindi di ridurre l’incidenza delle ali e rinunciare a parte del carico da esse generate, abbattendo così il drag aerodinamico che, insieme al deficit di potenza della power unit, costituisce una delle grandi carenze della SF1000.

Le novità tecniche di Portimao si collocano sulla scia degli aggiornamenti degli ultimi due appuntamenti. Risalgono a Sochi infatti LA NUOVA ALA POSTERIORE E I GENERATORI DI VORTICI NELLA PORZIONE INFERIORE DEL MUSO, mentre al Nurburgring hanno debuttato LE MODIFICHE AL BORDO DI ATTACCO DEL FONDO E AI BARGEBOARDS nella zona antistante i radiatori laterali. Le novità costituiscono quindi UN PACCHETTO TECNICO COMPLESSIVO STUDIATO IN MANIERA ORGANICA, che gli uomini della Scuderia hanno preferito introdurre gradualmente per comprenderne il comportamento e verificare la correlazione tra i dati della pista e la galleria del vento.

TEST PER IL 2021 Sono stati mesi di intenso lavoro in fabbrica a Maranello, dal momento che in parallelo al lavoro di sviluppo per la stagione attuale è stata portata avanti la preparazione per il campionato successivo. Il 2021 infatti vedrà l’introduzione di alcune modifiche al regolamento tecnico, volte a ridurre del 10% il carico aerodinamico delle monoposto, per consentire l’estensione dell’utilizzo degli pneumatici Pirelli del 2019. Le nuove norme vedono un ACCORCIAMENTO DELLE BANDELLE VERTICALI DEL DIFFUSORE E MAGGIORI RESTRIZIONI SUI FLAP POSTI ATTORNO ALLE PRESE D’ARIA DEI FRENI POSTERIORI. Il cambiamento principe tuttavia sarà il FONDO VETTURA PIÙ STRETTO NELLA SEZIONE ARRETRATA e privo delle aperture per la gestione della minigonna pneumatica.

La natura dei nuovi regolamenti è tale da richiedere un profondo intervento da parte delle squadre a livello aerodinamico, dall’anteriore al retrotreno. Raccogliere informazioni in pista nel 2020 può rivelarsi quindi un aiuto importante in vista del lavoro durante la sosta invernale. Per questo motivo la Ferrari a Portimao ha scelto di effettuare ALCUNI GIRI CON UN FONDO E UN DIFFUSORE CONFORMI ALLE SPECIFICHE 2021. In Portogallo anche la WILLIAMS E LA RED BULL hanno effettuato delle prove analoghe, mentre in precedenza solo la MCLAREN ha svolto dei test simili durante le prove libere in Belgio. Non è da escludere però che in futuro anche altre scuderie possano seguire l’esempio, in particolare la Mercedes, che ha già annunciato di volersi concentrare sullo sviluppo per il 2021.

La DINAMICITÀ DELLA FERRARI NEGLI AGGIORNAMENTI recentemente messa in mostra fornisce fiducia ai propri tifosi in ottica futura. Ai segnali positivi si aggiunge la conferma delle novità tecniche apprezzate nelle ultime gare, che testimonia la ritrovata correlazione tra la pista e le simulazioni svolte a Maranello. Le speranze però dovranno essere confermate dai risultati in pista e in particolare in gara, con Portimao che consentirà di valutare eventuali miglioramenti rispetto alla prestazione del Nurburgring.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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