Ferrari, le prime novità tecniche dal Nurburgring

Ferrari, le prime novità tecniche dal Nurburgring

Dopo mesi dedicati all’analisi dei  dati e alla comprensione dei problemi di fondo del progetto della SF1000, la Ferrari ha intrapreso un lungo processo di introduzione delle novità aerodinamiche volto a migliorare le prestazioni attuali della monoposto. Dopo i primi aggiornamenti che hanno debuttato nel fine settimana del Gran Premio di Russia, in Germania è atteso un nuovo fondo, ma durante la giornata del giovedì dedicata alla stampa sono trapelate alcune immagini di ULTERIORI NOVITÀ PRESENTI SULLE VETTURE DI MARANELLO. Sebbene si tratti di modifiche apportate in zone diverse della vettura e introdotte a due settimane di distanza le une dalle altre, la loro natura è tale da delineare una strategia ben precisa nel processo di sviluppo da parte della Scuderia di Maranello.

Grazie alle immagini pubblicate su Twitter da ALBERT FABREGA, è possibile apprezzare il lavoro svolto nella zona dei bargeboards e dei boomerang antistante le prese d’aria dei radiatori laterali. Nelle stesse foto il giornalista spagnolo ha evidenziato i cambiamenti nella nuova specifica che debutterà al Nurburgring (in alto) rispetto alla precedente versione del Gran Premio di Russia (in basso).

 En esta foto se aprecian mejor los cambios de Ferrari en la zona de  boomerang, bargeboard, direccionador  También cambios en fondo plano.    A beter view of Ferrari’s upgrades on the bargeboards, boomerang,  sidepod vanes.  Also updates on the floor. pic.twitter.com/z0HbXsOohk    — Albert Fabrega (@AlbertFabrega) October 8, 2020

Le modifiche ai BARGEBOARDS si collocano perfettamente sulla scia degli aggiornamenti introdotti a Sochi. Oltre alle novità in corrispondenza dell’ala posteriore infatti, in Russia la Scuderia di Maranello ha provato con successo alcuni nuovi componenti all’avantreno. Nel dettaglio, è stato affinato il disegno dell’ala anteriore, com’è possibile vedere nel confronto grafico. Si è scelto di prendere come riferimento l’alettone anteriore utilizzato a Monza, in quanto entrambe le specifiche presentano una forma più arcuata del marciapiede esterno alla bandella verticale dell’endplate, un elemento che le contraddistingue dall’altra ala a maggior carico aerodinamico a disposizione del team.

Le differenze tra le due versioni non sono facilmente identificabili, con le prospettive delle due foto e il diverso livello di carico adottato richiesto dalle piste di Monza e Sochi a complicare ulteriormente il confronto. Tuttavia, è possibile notare alcune piccole novità nella curvatura dei profili in corrispondenza delle frecce.

A Sochi inoltre è stata introdotta anche una sequenza di piccoli generatori di vortici, anch’essi difficilmente riconoscibili nelle immagini a disposizione, nella zona dei deviatori di flusso sottostante il muso in corrispondenza dei braccetti della sospensione anteriore.

Gli aggiornamenti sin qui elencati acquistano più valore se analizzati nel loro insieme piuttosto che se presi singolarmente. Si comprende infatti come in casa Ferrari si stia cercando di OTTIMIZZARE L’EFFICIENZA DEL FONDO VETTURA, per aumentare il carico aerodinamico complessivo a prezzo di un marginale aumento della resistenza all’avanzamento. Incrementando la deportanza sprigionata dal fondo sarà possibile scaricare le ali, riducendone l’incidenza e di conseguenza la resistenza aerodinamica, una criticità che, unita alla ridotta potenza della power unit rispetto alla concorrenza, comporta basse velocità di percorrenza in rettilineo e alti consumi di carburante ed energia elettrica.

 Ferrari, debutta la nuova ala posteriore

In quest’ottica va inquadrato non soltanto il nuovo fondo vettura che dovrebbe debuttare venerdì durante le prime sessioni di prove libere, ma anche le modifiche introdotte a Sochi. Per massimizzare il carico aerodinamico dal fondo infatti è fondamentale la gestione dei vortici, in particolare il VORTICE Y250, per isolare dall’ambiente esterno la zona a bassa pressione sotto al corpo vettura. In questo processo L’ALA ANTERIORE RIVESTE UN RUOLO CENTRALE, in quando è l’elemento che indirizza i flussi verso le zone più arretrate della monoposto. L’aggiunta dei generatori di vortici all’avantreno e i cambiamenti ai bargeboards invece contribuiscono a fornire MAGGIORE ENERGIA AI FLUSSI con cui sigillare aerodinamicamente il fondo.

 Ferrari: accensione power unit comandata dal pilota

In conclusione, le piccole novità tecniche varate dalla Ferrari seguono una direzione ben precisa dello sviluppo indicata dagli uomini di Maranello. L’obiettivo è quello di lavorare sui punti deboli della SF1000 e in particolare sull’eccessiva resistenza aerodinamica, cercando di MASSIMIZZARE LA DEPORTANZA DEL FONDO ATTRAVERSO UNA MIGLIORE GESTIONE DEI VORTICI CHE HA ORIGINE NELL’AVANTRENO, per provare a invertire il trend negativo della stagione 2020.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: