De Meo: “Non ho mai voluto dire addio alla F1”

De Meo: “Non ho mai voluto dire addio alla F1”

Luca De Meo è stato un tifoso della Formula 1, lo è ancora e ne conosce il valore in termini di marketing. Per questo motivo, con la sua nomina, il giocattolo francese è rimasto nel campionato, pur con una decisione senza precedenti: introdurre dal 2021 il marchio Alpine per tentare la risalita verso il mondiale con Fernando Alonso. Si conferma con De Meo un avventura francese che stenta a prendere il volo, nonostante una stagione 2020 tutto sommato positiva considerando anche gli ottimi piazzamenti di McLaren che monta lo stesso propulsore.

“La Renault dal 2021 si chiamerà Alpine, riportando in auge uno storico marchio francese legato alle corse, e avrà come colori il blu e il tricolore della bandiera transalpina. Non ci sarà più il classico giallo della Regie, ma il nome dell’azienda figurerà comunque sulla vettura come fornitrice dei motori ibridi del team, prodotti a Enstone. Luca De Meo, 53 anni, capo del Gruppo Renault, ieri a Monza ha spiegato: «Useremo la Formula 1 per promuovere il nostro storico marchio di auto sportive, al quale non vogliamo dare una connotazione nostalgica, ma proiettata al futuro – ha spiegato De Meo – Credo che con il nuovo Patto della Concordia, e il nuovo regolamento tecnico che arriverà nel campionato 2022, avremo la possibilità di competere al vertice con più equilibrio». La Renault a inizio anno era a un bivio, indecisa se proseguire nei GP di Formula 1 anche in futuro oppure no, e l’arrivo di De Meo ha chiarito i piani, dopo che il Gruppo ha deciso un drastico piano di tagli al personale. «Sono un uomo del mondo dell’automobile, che da ragazzino veniva qui a Monza con una bandiera in mano per fare il tifo, non potevo essere certo io a staccare la spina al programma Formula 1. Questo è il vertice del motorsport, mi piacerebbe che tornassimo protagonisti con risultati al più presto possibile, perciò sto mettendo pressione a loro (dicendolo ha indicato il team principal di Renault, Cyril Abiteboul). La squadra sarà riorganizzata: abbiamo risorse e capacità per riuscirci. L’idea è correre alla domenica e vendere auto al lunedì, al pari di altre grandi Case come Ferrari, Mercedes o Aston Martin, perciò servono anche personaggi. Abbiamo ingaggiato Fernando Alonso perché è un grande pilota, motivato a tornare a casa con Renault, e una figura perfetta anche per il marketing. Con Fernando c’è una sorta di percorso comune, visto che anche io avevo iniziato giovanissimo in Renault e sono poi tornato, esattamente come succederà a lui».”

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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