Covid e lotta al titolo, Hamilton-Bottas ‘eremiti’

Covid e lotta al titolo, Hamilton-Bottas ‘eremiti’

Quest’anno il mondo del motorsport e la Formula 1 stanno cercando – come qualsiasi altra attività – di trovare il modo meno traumatico per CONVIVERE CON LA PANDEMIA di Covid-19 che ha già inciso pesantemente sul calendario del campionato. Chiuso nella sua bolla, il Circus è riuscito a limitare contagi e problemi, ma inevitabilmente un certo numero di casi è emerso. Il più eclatante a livello sportivo è stato quello che ha colpito Sergio Perez, che a causa della positività al virus ha dovuto saltare i due Gran Premi di Silverstone, nei quali è stato sostituito da Nico Hulkenberg. Nell’avvicinamento al weekend dell’Eifel GP, sul circuito del Nürburgring, alcuni casi di contagio hanno però colpito anche il team egemone delle ultime stagioni, la MERCEDES.

 Mercedes: riscontrato un nuovo positivo al Covid

Due dipendenti infatti sono risultati positivi al tampone ed immediatamente isolati, insieme ad altre quattro persone. L’attenzione maggiore da parte di tutta la squadra però è rivolta alla situazione dei due piloti titolari, LEWIS HAMILTON e VALTTERI BOTTAS. I due sono primo e secondo in campionato, con un divario di 44 punti a vantaggio del campione uscente. Chiaramente per entrambi una eventuale positività avrebbe effetti enormi sul prosieguo della stagione e sulle rispettive speranze iridate. Per questo motivo il team principal TOTO WOLFF ha spiegato, a margine del venerdì tedesco, che i due alfieri della scuderia di Brackley stanno praticamente vivendo come dei reclusi, totalmente isolati.

 Hamilton tra Covid e ambiente

“Loro sono quelli con più restrizioni di tutto il gruppo, di tutto il team – ha spiegato Wolff –non è certo una bella situazione, perché DEVONO QUASI VIVERE DA EREMITI ed è quello che stanno facendo. Sono rinchiusi, non escono a cena e non incontrano altre persone. Quando facciamo dei de-brief, da Zoom o da Microsoft Teams, non siedono con i loro ingegneri nella stanza. Sono nei propri appartamenti e noi tutti evitiamo il più possibile qualsiasi contatto personale. Si tratta letteralmente di salire in macchina, guidare e tenere le distanze”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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