Claire Williams, un musetto come regalo d’addio

Claire Williams, un musetto come regalo d’addio

Il Gran Premio d’Italia 2020 verrà ricordato nella storia della Formula 1 come l’ultima gara della FAMIGLIA WILLIAMS nel Circus. Il team resterà ancora attivo e – almeno per il momento – conserverà il suo storico nome, ma Claire Williams già dal Mugello non sarà più all’interno del board dirigenziale, rompendo così il cordone ombelicale con il team fondato e portato al successo da suo padre Frank. Nella splendida cornice monzese però gli uomini della scuderia di Grove hanno voluto tributarle un ultimo omaggio. In una semplice cerimonia al termine della gara le hanno infatti regalato un modello di alettone anteriore della FW36.

Quella era la monoposto utilizzata dal team nella stagione 2014, conclusa al terzo posto nella classifica costruttori e nella quale il team ha conquistato il suo ultimo DOPPIO PODIO, con il secondo e terzo posto di Felipe Massa e Valtteri Bottas nell’ultima gara di quell’annata. “Penso che se guardo alla pista, per me personalmente, quel traguardo di Abu Dhabi nel 2014 mi piacerà per sempre – ha detto la stessa Claire Williams – oggi il team mi ha fatto un regalo. Il muso e l’ala anteriore montati di quella vettura. Il nostro tempo in questo sport è stato magico. MI MANCHERANNO LE PERSONE. Abbiamo sempre avuto grandi rapporti nel paddock, ma le persone di questa squadra sono state ciò che ci ha ispirato in questo sport. Sono stati fantastici e sono questi ragazzi che ci mancheranno di più, quelli di cui avremo più ricordi” ha spiegato.

“Ovviamente è una giornata difficile – ha poi concluso Claire Williams – è il mio ultimo giorno e vorrei godermi il momento e assorbire tutto, e tutti sono stati così incredibilmente solidali, è stato davvero commovente. Sento che questo è proprio il momento giusto per noi per lasciare. Ci siamo divertiti molto. Ci siamo sempre sentiti enormemente privilegiati ad entrare in questo sport. Credo che mio padre lasci, con Patrick [Head, co-fondatore], un’INCREDIBILE EREDITÀ nella Formula 1 ed è qualcosa che ricorderemo sempre e di cui saremo sempre orgogliosi”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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