Binotto: “Noi nel 2019 mai irregolari”

Binotto: “Noi nel 2019 mai irregolari”

La STAGIONE 2020 della Ferrari verrà ricordata, purtroppo per i tifosi del Cavallino Rampante, come una delle peggiori di sempre. Se dovesse essere confermato a fine anno il sesto posto nella classifica costruttori, si tratterebbe del piazzamento più basso in campionato dal 1980 ad oggi. Non tutti, ma molti dei problemi della SF1000 nascono come noto dalla powerunit, depotenziata per la stagione 2020 dopo le polemiche inerenti le performance straordinarie mostrate dai motori di Maranello nel campionato scorso. Il famoso ACCORDO SEGRETO FERRARI-FIA ha tenuto banco tutto l’inverno, inevitabilmente. Intervistato da Sky Sport F1 nella splendida cornice della Nuova Ges, il team principal MATTIA BINOTTO ha affrontato di petto la questione, rispondendo alle tante discussioni fatte su questo spinoso argomento.

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“LA FEDERAZIONE NON CI HA MAI TROVATI IRREGOLARI. Se ci avesse trovato irregolari ci avrebbe squalificato – ha evidenziato con chiarezza il numero uno del muretto Ferrari – la Federazione ci ha controllato per tante gare, ad ogni singolo GP, per cercare di capire ed accertare, senza mai trovare un’irregolarità. Nessun avversario ha protestato. Se ci fosse stata un’irregolarità plateale mi sarei aspettato che un avversario qualunque potesse protestare”. Secondo Binotto dunque, il patto con la Federazione sarebbe servito ad entrambe le parti in causa per lasciarsi in qualche modo il passato alle spalle, evitando di proseguire con INDAGINI COMPLESSE E COSTOSE: “Avrebbero portato ad un dispendio di energie e di costi da entrambe le parti – ha evidenziato il team principal rosso – l’accordo è stato quello di dire ‘concentriamoci sul futuro, aiutiamoci a capire le aree grigie’. Su queste ci sono state dei chiarimenti. Accordo segreto? Direi che è normale: cosa dobbiamo fare, mostrare a tutti il nostro motore ed i nostri segreti? Non l’ha mai fatto nessuno in F1, non dobbiamo iniziare a farlo noi” ha puntualizzato ancora Binotto.

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Delicato, come sempre nella storia del Circus, anche il tema delle ZONE GRIGIE. Binotto ha confermato che la Ferrari ha sfruttato proprio quelle nel 2019: “Nella zona grigia ci siamo stati per tutta la stagione. Fino all’inverno, con una DIRETTIVA FATTA ANCHE CON IL NOSTRO AIUTO che ha impedito di fare determinate cose sulle power unit. Queste hanno avuto implicazioni su di noi, ma anche sugli altri. Poi certamente, ha toccato noi più di altri, come dimostra la situazione attuale. Come si arriva a questa stagione? Abbiamo sbagliato progetto – ha poi ammesso – facendo assunzioni sbagliate e cercando una strada di sviluppo che poi si è rivelata errata. Congelamento e fermo ci ha penalizzato per l’intera stagione”.

Il principale responsabile dell’area sportiva di Maranello però, è convinto che la lunga traversata in attesa del titolo stia per terminare. L’ultimo campionato piloti risale al 2007. Gli anni trascorsi per ora sono 13: “NON NE PASSERANNO 21 PER IL PROSSIMO TITOLO – ha annunciato Binotto – noi siamo comunque quelli che ci siamo andati più vicini in questi anni. Di stagioni senza vittorie ce ne sono state tante. Questa è particolare per le difficoltà che abbiamo, ma non dobbiamo dimenticare il contesto. Il Covid, la CHIUSURA FORZATA DI NOVE SETTIMANE senza avere la possibilità di lavorare e recuperare. Gli sforzi interni poi devono per forza essere rivolti al 2022, con il cambio regolamentare. Mi piace vedere la stagione 2020 solo come un’eccezione rispetto alla regola” ha aggiunto. I tifosi Ferrari si augurino che sia proprio così.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/binotto-noi-nel-2019-mai-irregolari-f1-ferrari-sf1000-fia-power-unit-zona-grigia-covid-accordo-segreto-528206.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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