20 milioni di euro in 24 punti

20 milioni di euro in 24 punti

Se non esistessero la Mercedes e la Red Bull la lotta per il titolo in CLASSIFICA COSTRUTTORI a tre gare dal termine del campionato 2020 di F1 sarebbe a dir poco entusiasmante. Racing Point, McLaren, Renault e Ferrari sono racchiuse in 24 punti, dai 154 della futura Aston Martin arrivando ai 130 della Scuderia di Maranello, passando per i 149 della scuderia color papaya e i 136 della compagine giallonera destinata a trasformarsi nella prossima stagione in un tricolore francese con l’arrivo del marchio Alpine.

 Ricciardo invoca lo scontro Racing Point

Il team di Brackley, invece, ha già messo in bacheca al termine del Gran Premio dell’Emilia Romagna il settimo titolo Costruttori consecutivo e la Red Bull naviga serenamente in seconda posizione lontana dalla concorrenti. Le quali in Bahrain – due volte – e ad Abu Dhabi si giocheranno punti pesantissimi che verranno tradotti in sostanziali e sostanziose differenze in termini di premi in denaro. Secondo quanto riportato dalla testata tedesca F1-insider.com tra il terzo e il sesto posto c’è una DIFFERENZA DI 20 MILIONI DI EURO, soldi importantissimi per team come la McLaren e la Racing Point per quanto concerne lo sviluppo in vista della rivoluzione attesa nel 2022.

 Binotto e la classifica costruttori: “Non è finita”

Grandi costruttori come FERRARI e RENAULT attendono a loro volta con trepidazione il cambio di passo a livello di regolamento tecnico, una svolta che la pandemia ha ritardato di un anno post-ponendola al 2022 rispetto a quanto era stato previsto, ovvero il ritorno dell’effetto suolo nel 2021. Il budget della Ferrari e della Renault, per quanto non paragonabile dato che la Scuderia di Maranello ha una potenza di fuoco economica destinata alla F1 decisamente maggiore rispetto a quella della casa di Losanga, rende ovviamente importante il piazzamento in classifica costruttori, ma più per una questione di prestigio che non prettamente economica.

 Szafnauer e la strategia di Stroll

La Racing Point è pronta a riportare in F1 il marchio Aston Martin, all’interno di un’operazione finanziaria che ha richiesto sforzi non indifferenti al patron Lawrence. La McLaren nel lotto di questi team è quello per il quale ogni milione in più o in meno potrebbe fare una differenza significativa. Carlos Sainz e Lando Norris hanno una grande responsabilità. Curioso il caso di SERGIO PEREZ. Il pilota messicano sta ‘tenendo in braccio’ la Racing Point in questa fase della stagione e, in pratica, sta restituendo alla scuderia di Lawrence Stroll l’indennizzo versato a Checo pe interrompere il contratto che aveva una scadenza prevista nel 2022.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/20-milioni-di-euro-in-24-punti-ferrari-racing-point-mclaren-renault-532653.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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