Vettel: “Capisco le decisioni di Binotto”

Vettel: “Capisco le decisioni di Binotto”

Uno dei grandi temi della stagione 2020 della FERRARI è stata la decisione, da parte del team, di prelevare CARLOS SAINZ dalla McLaren in vista del 2021 per sostituire SEBASTIAN VETTEL. La celeberrima chiamata di Binotto, avvenuta a mondiale non ancora partito – si era ancora immersi nelle paludi del primo lockdown causa Covid-19 – ha modificato le carte in tavola del quattro volte campione del mondo per tutta la stagione, almeno dal punto di vista dell’approccio lavorativo.

Tuttavia, nonostante le polemiche iniziali, VETTEL OGGI SOSTIENE DI NON AVERE PROBLEMI CON BINOTTO, perché è, come si suol dire, acqua passata. «Non mi sono sentito tradito all’epoca e oggi il rapporto è buono, è professionale. Sono abbastanza ‘anziano’ per CAPIRE e accettare le decisioni. Ho avuto un lungo periodo per riflettere sul dopo. NON PORTO RANCORE, non sono il tipo», ha detto il tedesco al Corriere della Sera.

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Parole di distensione verso Binotto ma pure verso CHARLES LECLERC. Vettel non crede che l’arrivo del monegasco nel 2019 abbia coinciso con i primi segnali della fine della sua carriera ferrarista. «Charles non c’entra. Bisogna guardare al viaggio nella sua intera durata: dopo i picchi del 2017 e 2018, l’anno scorso non c’è stata progressione e quest’anno è stato ancora più complicato per diverse ragioni. Eppure abbiamo spinto tanto per tornare competitivi. IO NON RAGIONO COSÌ, SUGLI ALTI E I BASSI: sono stato parte di questa squadra per sei anni ed ero il primo a voler dare una mano per recuperare. Leclerc è il pilota più promettente. Sarà una delle future stelle della Formula 1 e sarei sorpreso se non lo diventasse».

La STAGIONE 2020 lo ha visto IN DIFFICOLTÀ in diverse occasioni. In piccola parte, secondo il tedesco, anche per via della consapevolezza di non avere un futuro nella squadra. «Lo stile di guida che serve per una vettura non è un problema, un pilota si adatta. Di certo la mia uscita dal team non ha agevolato, non era la stessa situazione di prima. EPPURE CI PROVAVO, soffrivo in qualifica e poi in gara restavo bloccato nel traffico. Ma anche quest’esperienza mi ha fatto crescere, ora sono molto più positivo rispetto a 4-5 mesi fa».

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/vettel-rapporto-buono-con-binotto-niente-rancore-534408.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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