Verstappen: “Ho discusso i problemi con il team”

Verstappen: “Ho discusso i problemi con il team”

Un doppio zero da cancellare già dal prossimo Gran Premio di SOCHI. Là dove Lewis Hamilton può festeggiare l’aggancio alle 91 vittorie di Michael Schumacher, Max VERSTAPPEN deve combattere una battaglia diversa. Il titolo ormai è volato via e può perderlo solo il sei volte campione del mondo. AL TALENTO DI HASSELT, SALVO SORPRESE, RESTA IL SECONDO POSTO, ma anche questo traguardo sarà irraggiungibile se continueranno i problemi alla power unit Honda. Guasti che lo hanno costretto al ritiro sia a Monza che al Mugello, criticità che stanno cominciando a infastidire l’olandese e potrebbero avere un peso nel suo futuro in Red Bull. La scuderia di Milton Keynes, sul circuito toscano, si è consolata con il primo podio in carriera per ALEX ALBON, chiamato alla conferma in Russia. Queste le parole di Verstappen e del thailandese, che hanno presentato il weekend di Sochi.

 Verstappen-Red Bull, nubi all’orizzonte

Max Verstappen: “Penso sia stato positivo per il team avere un weekend libero, non vedo l’ora di tornare a correre, anche perché non ho fatto nemmeno un giro in gara al Mugello. Avevamo una buona possibilità di ottenere qualcosa di più di un podio, ma dobbiamo lasciarci questo risultato alle spalle. ABBIAMO OVVIAMENTE DISCUSSO I PROBLEMI ALL’INTERNO DEL TEAM e tutti stiamo lavorando nella stessa direzione. A SOCHI NON SARÀ FACILE, NON È MAI STATA UNA DELLE NOSTRE PISTE PREFERITE: ha molti rettilinei lunghi, la concorrenza sarà serrata. È un circuito unico, la maggioranza delle curve ha un angolo di 90°, dobbiamo lavorare sul giusto assetto, specialmente in alcune curve lente per perfezionare l’uscita. NON È LA PISTA IDEALE PER SORPASSARE, MA SPERIAMO DI NON AVERNE TROPPO BISOGNO e che si possa ottenere un buon risultato“.

Alex Albon: “Sono ovviamente felicissimo per il podio, voglio ringraziare il team che mi ha supportato dal primo giorno. Se lo meritano e io credo di meritarmelo. Ora andiamo avanti a testa bassa e speriamo di trovarne altri! Sochi non è l’ideale per noi, ma IN QUESTA STAGIONE NON SAI MAI COSA ASPETTARTI FINO A QUANDO NON ARRIVI IN PISTA. Sinceramente, preferisco altri circuiti da un punto di vista di guida pura, ogni curva è molto simile e se sei forte in una allora tendi a esserlo in tutte. Noi però stiamo migliorando la macchina ogni settimana. Credo che Monza sia stata un’anomalia e che ora che stiamo tornando a circuiti con più deportanza dovremmo essere più competitivi. L’OBIETTIVO È SEMPRE QUELLO DI RAGGIUNGERE LE MERCEDES, che sono il punto di riferimento“.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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