Sognando Webber

Sognando Webber

NICO HULKENBERG nell’estate del 2019 ha provato in tutti i modi a convincere Helmut Marko a concedergli un’opportunità in questo 2020 per mettersi in mostra agli occhi del numero uno del programma giovani della Red Bull. L’ex pilota austriaco deve aver perso la pazienza dopo un pressing da parte del tedesco che è quasi sconfinato nello ‘stalking’ e dopo un po’ ha chiesto al classe 1987 di non chiamarlo più. In questo 2020 Hulkenberg è rimasto a piedi al termine del suo rapporto con la Renault e in seguito alla non concretizzazione della trattativa che avrebbe dovuto portarlo in Haas. Il destino ha dato a ‘Hulk’ per ora ben tre possibilità di mettersi in mostra al volante della Racing Point a causa del k.o. – doppio – di Sergio Perez a Silverstone a causa del Coronavirus e in seguito all’indisponibilità di Lance Stroll sorta a poche ore delle qualifiche del Gran Premio dell’Eifel al Nurburgring.

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Otmar Szafnauer ha preso il telefono e ha raggiunto Hulkenberg, impegnato a prendere un caffè con gli amici. Meno di tre ore dopo l’ex Williams, Sauber, Force India e Renault è salito in macchina per partecipare alle qualifiche, dove non è riuscito a superare il taglio in Q1. In gara, però, è arrivato un ottavo posto che ha soddisfatto non poco il management della Racing Point e che deve avere fatto scattare qualcosa anche agli occhi di Helmut Marko. Ospite del talk show su Sport1 di domenica sera, infatti, il consulente della Red Bull ha dichiarato di essere in contatto con Nico Hulkenberg per un sedile nel 2021. La Honda al termine della prossima stagione si farà da parte e in casa Red Bull si stanno interrogando dunque su quale possa essere il miglior ‘assetto’ per andare alla caccia del BERSAGLIO GROSSO in modo da concludere l’esperienza con la Honda nel miglior modo possibile.

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Per un canto del cigno di tale portata la coppia di piloti deve essere la migliore possibile ed è in questi termini che Nico Hulkenberg rientrerebbe in orbita Red Bull al fianco di Max Verstappen. A Christian Horner ed Helmut Marko serve un pilota concreto che garantisca punti pesanti e che si riveli capace di non essere più lento di tre decimi rispetto al fenomeno olandese. Un identikit che risponde al nome di Nico Hulkenberg, che potrebbe essere il ‘Mark Webber’ di Sebastian Vettel in una riedizione del binomio che garantì alla Red Bull quattro titoli dal 2010 al 2013. Hulkenberg in passato si è già misurato in confronti diretti con piloti come Sergio Perez e Carlos Sainz. Lo spagnolo sarà un alfiere della Ferrari nel prossimo biennio e almeno in qualifica Hulkenberg si è rivelato più efficace dell’attuale pilota McLaren quando i due divisero il box della Renault nel 2018. Se Alexander Albon nelle prossime sei gare non si rivelasse in grado di alzare l’asticella delle proprie prestazioni, allora i “tre sedili su quattro per il 2021 già stabiliti” citando Marko potrebbero come unica incognita non YUKI TSUNODA, ma Nico Hulkenberg, con Albon retrocesso in Alpha Tauri al fianco di Gasly per un confronto ad armi pari tra i due piloti che si sono alternati al volante della Red Bull nel 2020. Un sedile che, dopo lo stalking estivo nel 2019, potrebbe clamorosamente finire a Nico Hulkenberg.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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