Sochi, Hamilton fa mea culpa

Sochi, Hamilton fa mea culpa

È stato un weekend russo molto intenso per LEWIS HAMILTON. Prima le polemiche legate alla questione della MAGLIETTA esibita sul podio del Mugello, con la FIA che ha deciso di non aprire nessuna investigazione sul pilota. Salvo adottare, in seguito, un codice di comportamento valido per tutti nelle attività pre e post Gran Premio. Poi la POLE POSITION numero 96, cui sarebbe dovuta seguire la 91esima vittoria in F1, come Michael Schumacher. Sennonché il britannico ha commesso un’ingenuità prima della gara di Sochi, provando la partenza in un posto vietato, l’uscita dalla pit-lane. DUE PUNTI DI PENALITÀ SULLA LICENZA (POI TOLTI E TRAMUTATI IN UNA MULTA ALLA MERCEDES), DIECI SECONDI DA SCONTARE NEL GRAN PREMIO E UN TERZO POSTO DA NON BUTTARE VIA IN CHIAVE-CAMPIONATO. Uno come Hamilton, abituato a vivere a 1000 all’ora, forse si sarà pure divertito in questo fine settimana movimentato.

 pic.twitter.com/H0dmbGQnHG    — Lewis Hamilton (@LewisHamilton) September 29, 2020

Appurato che la penalità in cui è incorso è dovuta a una segnalazione sbagliata da parte di “BONO“, il suo ingegnere di pista, Hamilton ha comunque puntato il dito contro la FIA. “VOGLIONO FERMARMI“, ha detto dopo la gara. Frasi rispedite al mittente dal direttore di gara Michael Masi.

Finalmente il sei volte campione del mondo ha tempo e modo di respirare e a mente lucida ha rielaborato l’accaduto in una storia sul suo profilo ufficiale Instagram. Recitando un evidente mea culpa: “Non sempre faccio le cose giuste di fronte alle difficoltà. Potrei non reagire sempre come vorreste quando la tensione si fa alta. Ma io SONO SEMPLICEMENTE UN ESSERE UMANO E DOPO TUTTO CI METTO LA PASSIONE IN QUEL CHE FACCIO. STO APPRENDENDO E CRESCENDO OGNI GIORNO: IMPARERÒ DALLE LEZIONI E CONTINUERÒ A LOTTARE PER IL PASSO SUCCESSIVO. Grazie a tutti quelli che continuano a supportarmi e che sono lì a lottare con me. Ci rialzeremo ancora“.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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