Sainz: “Mi mancano 40 punti”

Sainz: “Mi mancano 40 punti”

“Russia a parte, credo di aver disputato per ora la mia miglior stagione in F1”. Carlos Sainz in classifica occupa l’undicesima posizione con 51 punti all’attivo, ma nonostante questo dato suggerisca una flessione rispetto allo straordinario 2019 che lo ha visto concludere al sesto posto nella graduatoria riservata ai piloti il futuro pilota della Ferrari sottolinea di aver sciorinato a suo parere il miglior campionato da quando corre in F1 a livello di prestazioni.

“Mi dà fastidio essere al di fuori dalla top-10 in classifica – ha ammesso con grande franchezza Sainz intervistato da motorsportweek.com – ad eccezione dell’errore di Sochi ho ben poco da rimproverarmi. CREDO CHE MI MANCHINO 30-40 PUNTI IN CLASSIFICA dovuti a diversi episodi sfortunati. Sono molto competitivo e severo con me stesso, voglio concludere la mia esperienza in McLaren nel miglior modo possibile”. Effettivamente Sainz a Silverstone è stato una delle vittime delle delaminazioni improvvise delle gomme anteriori. A Monza il successo è sfuggito probabilmente per una sola tornata e in Belgio non ha potuto nemmeno prendere il via a causa di problemi alla power unit.

 Sainz: “Portimão è un’incognita”

Carlos Sainz ha come obiettivo raggiungere DANIEL RICCIARDO, suo erede designato in McLaren. L’australiano ha 27 punti di vantaggio sullo spagnolo. “Tenendo conto della differenza nel sistema di punteggio tra le prime posizioni e quelle tra la top-5 e la top-10 sono più o meno nelle condizioni di Bottas rispetto a Hamilton – l’analisi di Sainz – ma ci sono ancora sei gare da disputare e tutto può succedere. Intanto devo preoccuparmi di essere il migliore alle spalle dei top team, poi si vedrà”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: