Russell, il pentimento: “Hamilton e Bottas come compagni di squadra”

Russell, il pentimento: “Hamilton e Bottas come compagni di squadra”

Uno dei momenti più controversi dell’ultimo weekend di Formula 1, ad Imola, ha riguardato VALTTERI BOTTAS e GEORGE RUSSELL. I due piloti di Mercedes e Williams sono giunti a contatto ad oltre 300 km/h prima della curva del Tamburello, terminando la loro gara nella ghiaia dopo uno spettacolare e pericoloso incidente. Nei momenti successivi al contatto e nelle dichiarazioni del dopo gara il pilota inglese ha attaccato duramente l’avversario, intestandogli l’intera responsabilità dell’episodio. Nei giorni successivi però, dopo essere stato rimproverato pubblicamente dal team principal della Mercedes TOTO WOLFF, Russell ha moderato i suoi toni.

Non va dimenticato infatti che il campione 2018 della F2 è a tutti gli effetti un PILOTA ‘SOSTENUTO’ DALLA MERCEDES, nonché uno dei principali candidati a sedersi al volante della freccia d’argento nel 2022. Il giovane talento di King’s Lynn, intervistato dal canale britannico Channel 4 sull’episodio di Imola, ha sottolineato proprio questo punto, pronunciando parole che potrebbero essere destinate a FARE DISCUTERE. “Una delle regole della Formula 1 è che non dovresti mai avere un incidente con un compagno di squadra. Ovviamente Valtteri guida una macchina diversa, ma io sono un pilota sostenuto dalla Mercedes” ha sottolineato Russell.

“Io mi trovo in questa posizione grazie alla Mercedes – ha aggiunto ancora il portacolori della Williams – LEWIS E VALTTERI SONO COME UNA SORTA DI COMPAGNI DI SQUADRA. Penso che questa è una cosa che non mi è passata per la mente nella tensione del momento. Seconda cosa, come hanno evidenziato gli steward, si è trattato di un incidente di gara“. Analizzando ulteriormente l’episodio, Russell ha spiegato che NON CAMBIERÀ IL SUO MODO DI GAREGGIARE, ma che gli servirà da lezione per il futuro. “Ho certamente imparato che devo gestire le cose in maniera diversa. Devo tenere in considerazione l’intera situazione prima di dare un giudizio affrettato. Questo è quello che ho fatto domenica sera” ha concluso il britannico, spiegando così come è nato il suo post di scuse sui social.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/russell-il-pentimento-hamilton-e-bottas-come-compagni-di-squadra-f1-imola-gp-williams-mercedes-toto-wolff-562475.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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