Raikkonen: la Lada nel destino

Raikkonen: la Lada nel destino

KIMI RAIKKONEN in Russia ha eguagliato il record di presenze in F1 che apparteneva a Rubens Barrichello e al Nurburgring lo supererà. Il pilota classe 1979, coetaneo di Valentino Rossi, al pari del Dottore sembra destinato a proseguire la sua avventura in F1 con l’Alfa Romeo Racing anche nel 2021, quando sulla griglia di partenza del Circus tornerà anche Fernando Alonso. Il finlandese e l’asturiano si sono sfidati in pista praticamente durante l’arco di tutta la loro carriera dividendo anche il box della Ferrari nel 2014, un’annata sciagurata per la Scuderia di Maranello con una SF14-T che non si è rivelata all’altezza dell’inizio dell’era turbo-ibrida.

Il giornalista finlandese Heikki Kulta, che ha seguito a lungo la F1 e le gesta di numerosi piloti finlandesi tra cui Mika Hakkinen e Kimi Raikkonen, ha da poco pubblicato un libro dedicato ad Iceman ‘Kimi’s journey’ e raggiunto dalla testata finlandese Ilta Sanomat ha rivelato un dettaglio curioso relativo all’epilogo della domenica del Gran Premio del Brasile del 2007, gara nella quale contro ogni pronostico Kimi Raikkonen si è laureato CAMPIONE DEL MONDO al volante della Ferrari battendo le McLaren di Fernando Alonso e di Lewis Hamilton, un’affermazione a livello di campionato piloti che è ancora l’ultima ottenuta dal Cavallino Rampante in F1.

 Raikkonen mentore di Schumi jr

“Erano le cinque del mattino quando si sono conclusi i festeggiamenti itineranti a San Paolo – le parole di Kulta – e ci siamo trovati fuori dal locale in cerca di un modo per tornare in albergo. Eravamo io, Kimi e il suo ingegnere di pista Chris Dyer. Stufo di aspettare Raikkonen ha fatto chiamare un taxi ed è arrivato a prenderci un tassista al volante di una VECCHIA LADA. Raikkonen ha riconosciuto anche un suo meccanico ai tempi della McLaren e gli ha detto di salire a bordo. Eravamo schiacciati dietro io, Dyer e Raikkonen e si vedeva chiaramente una molla che saltava fuori dal sedile proprio dove era seduto Kimi. Uno si aspetta che i piloti si spostino in Limousine, e invece il campione del mondo di F1 stava tornando in albergo su una Lada per giunta parecchio attempata. Il bello è che Raikkonen aveva iniziato a guidare a casa sua proprio al volante di una Lada, la prima macchina che il finlandese ha guidato nella sua vita”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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