Raikkonen e il ritorno al principio

Raikkonen e il ritorno al principio

KIMI RAIKKONEN a Monza per qualche tornata ha sognato un buon risultato, ma la scelta di puntare sulle gomme soft non ha sortito gli effetti sperati. Il pilota campione del mondo nel 2007 per alcuni giri in seguito alla ripartenza ha addirittura occupato una posizione da podio, ma poi ha dovuto poco a poco cedere il passo agli avversari uscendo dalla top-10. Una grande occasione sprecata dall’Alfa Romeo, che poteva piazzare un colpo utile a rinsaldare l’ottava posizione in classifica costruttori, piazzamento per ora frutto del nono posto strappato da Antonio Giovinazzi all’esordio stagionale in Austria.

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Ora all’orizzonte c’è il MUGELLO, per Raikkonen non sarà la prima volta in pista sul saliscendi toscano. Oltre a diversi ‘Ferrari Days’ a cui ha partecipato con la tuta rossa, il Mugello è il tracciato che lo vide per la prima volta scendere in pista al volante di una vettura di F1 nel 2000 quando provò la Sauber in vista dell’esordio materializzatosi nel 2001. “Sì, conosco la pista, ma non credo che questo mi darà un vantaggio – ha spiegato Iceman riavvolgendo il nastro della sua carriera fino a quel magico primo test – sarà ovviamente emozionante guidare ancora su questa pista con lo stesso team che mi diede quell’opportunità allora, ma non avremo troppo tempo da dedicare ai sentimenti. Speriamo di vivere un bel weekend, il circuito è nuovo per tutto e questo potrebbe rendere il fine settimana interessante e meno scontato rispetto al solito. Stiamo facendo dei passi avanti, sia in qualifica che in gara, ma non hanno ancora portato punti che sono l’obiettivo del weekend”.

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ANTONIO GIOVINAZZI a Monza è stato penalizzato al pari di Hamilton per la sosta ai box quando la pit-lane era chiusa. Un errore che è costato all’azzurro la possibilità di provare a sfruttare il fattore campo in una gara pazza. Il pilota classe 1993 ci riproverà al Mugello: “Ho effettuato alcuni test nel 2018 prima della 24 ore di Le Mans, a parte quello non ho mai gareggiato veramente su questa pista. Non vedo l’ora, il circuito è decisamente selettivo e sarà una vera sfida per noi piloti. Voglio regalare un po’ di spettacolo al pubblico che per la prima volta potrà sedere in tribuna”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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