Raikkonen, 41 e non sentirli

Raikkonen, 41 e non sentirli

Ha vinto un titolo mondiale che sembrava ormai perso nel 2007, ne ha persi altri, nel 2003, 2005 e 2008 che forse avrebbe anche potuto vincere. È diventato da poco ‘il’ veterano per eccellenza della Formula 1, quello con più GP disputati in carriera, ma i record e le statistiche non lo hanno mai toccato, come del resto quasi tutto quello che ruota al mondo di cui fa parte. KIMI RAIKKONEN compie oggi 41 anni e resta uno dei piloti più amati dell’intero Circus, a prescindere da tifo, nazionalità e simpatie.

 The one and only Iceman is 41 years old today! 🎂    Wishing you a very Happy ’Bwoah-thday’, Kimi 😎 🥳#F1  pic.twitter.com/5C9JifUujo    — Formula 1 (@F1) October 17, 2020

Il finlandese di casa Alfa Romeo ha il pregio di aver sempre voluto fare di testa sua, riuscendo a conservare anche oltre i 40 anni una velocità che gli permette talvolta di sopperire anche alle carenza della vettura. Come ad esempio è accaduto quest’anno al Mugello, quando nonostante una penalizzazione e la monoposto danneggiata è riuscito a tenersi alle spalle la Ferrari di Sebastian Vettel. Proprio alla scuderia di Maranello è legato indissolubilmente il suo nome, con quel CAMPIONATO VINTO AL FOTOFINISH che resta per il momento l’ultimo conquistato dal Cavallino.

 Tanti auguri Kimi 🥳    The Iceman and our 2007 World Champion turns 41 today  ❤️#essereFerrari 🔴 #F1 pic.twitter.com/B2yt4ia87C    — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) October 17, 2020

Nonostante gli anni che avanzano la sensazione è che la carriera di Raikkonen possa proseguire ancora, almeno per una stagione. Il finlandese ha un’opzione a suo favore nel contratto con l’Alfa Romeo che gli permetterà – se lo vorrà – di RESTARE IN GRIGLIA ANCHE NEL 2021. L’ex alfiere di McLaren e Lotus non ha ancora annunciato ufficialmente se vorrà o meno esercitare questa clausola, ma la sensazione nel paddock è che il nativo di Espoo resterò in pista almeno per un altro anno.

 Happy Birthday Kimi! 🎂🎈 pic.twitter.com/ykNiAIdUf5    — Alfa Romeo Racing ORLEN (@alfaromeoracing) October 17, 2020

Se così sarà, susciterà interesse anche vedere quale sarà il suo compagno di squadra. Antonio Giovinazzi e MICK SCHUMACHER sembrano infatti contendersi il sedile al suo fianco. L’eventuale coppia con il tedesco sarebbe suggestiva, ripensando alle tante sfide che Iceman ebbe con suo padre e al passaggio di consegne tra i due del 2006, quando Schumacher annunciò il suo addio alla Ferrari cedendo il sedile proprio al finlandese. Corsi e ricorsi storici, per un pilota sempre capace di tracciare una sua strada, senza seguire mai quella imposta dagli altri.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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