Perez, podio sfiorato

Perez, podio sfiorato

Si è tinto di giallo e non di rosa il terzo gradino del podio nel Gran Premio dell’Eifel. Sul circuito del Nürburgring Daniel Ricciardo e SERGIO PEREZ hanno dato vita ad un bellissimo inseguimento, con l’australiano della Renault che è stato bravo a non farsi prendere dal rivale nonostante l’ingresso della Safety Car. A fine gara il portacolori della Racing Point ha analizzato il suo GP, indicando proprio nell’ingresso della vettura di sicurezza un punto di svolta della sua domenica: “PODIO? CI SIAMO ANDATI MOLTO VICINI. Senza la Safety Car avremmo avuto una possibilità molto grande – ha spiegato il messicano – stavamo riprendendo Daniel piuttosto in fretta. La macchina stava andando molto bene. Sono stato molto contento del set di gomme medie e alla fine ci siamo avvicinati molto. Poi è uscita la Safety Car”.

Successivamente Perez ha cercato di forzare la mano per attaccare l’alfiere della Renault, ma di fatto non gli si è mai presentata l’occasione giusta: “Alla ripartenza ho provato con Daniel alla curva 4 e non ha funzionato – ha spiegato ancora Checo – ma alla fine è stata una buona giornata per la squadra e Nico ha fatto un lavoro fantastico. Ora abbiamo molti punti in campionato. Stroll? Penso che non sia niente di grave – ha concluso, parlando del compagno di squadra canadese che qui ha dato forfait  – ma credo che si sia preso una grossa infezione allo stomaco”. Grande protagonista di questa giornata è stato anche NICO HULKENBERG, partito 20esimo e arrivato ottavo, senza praticamente aver mai potuto girare con costanza prima della gara. Ai microfoni di Sky Germany il tedesco ha spiegato di vedere poche chance di diventare pilota Red Bull nel 2021, indicando anche come “irrealistica” la possibilità di firmare con Haas.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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