Norris, rischio di un ‘problema’ politico

Norris, rischio di un ‘problema’ politico

Piccolo inconveniente a sfondo politico a Spa per LANDO NORRIS. Per il Gran Premio del Belgio il pilota della McLaren aveva deciso di presentare un casco speciale per ricordare le origini dei nonni materni, ma il disegno scelto ha creato qualche problema di troppo spingendo Lando a rispolverare il suo design classico.

Il giovane britannico aveva scelto di riportare la bandiera fiamminga, un leone nero su sfondo giallo con una foto dei nonni sulla parte posteriore, salvo poi scoprire che proprio IL LEONE VIENE UTILIZZATO DA UN PARTITO DI ESTREMA DESTRA IN BELGIO. Per questo motivo, onde evitare inutili polemiche in un momento già particolarmente complesso per tutto il mondo della Formula 1, Norris ha deciso di rinunciare tornando al suo casco classico.

“Mi sento al 50% britannico e al 50% belga – ha dichiarato Norris durante la conferenza stampa del giovedì – Quando ero più piccolo venivamo in Belgio a Natale, Pasqua e in molte altre occasioni. Tutti i parenti di mia madre vivono qui e sono venuti a tutte le gare che ho fatto in Belgio dai tempi del kart, quindi CONSIDERO QUELLA DI SPA UNA SECONDA GARA DI CASA“.

“Volevo un casco particolare questo fine settimana per rendere omaggio alle mie radici belghe e alla mia famiglia, in particolare ai miei nonni che avevo deciso di mettere sul retro, ma NON ERO A CONOSCENZA DELLE CONNOTAZIONI POLITICHE LEGATE ALL’USO DI QUESTO PARTICOLARE MOTIVO – ha aggiunto Lando – Non appena lo sono stato, è stato chiaro che non sarebbe stato appropriato continuare a usarlo. Il casco non è mai stato concepito come una dichiarazione politica, per me è semplicemente un bel design con cui rendere omaggio a parte della mia famiglia. Non è mia intenzione causare divisioni od offese e capisco che l’uso del casco avrebbe potuto farlo, per cui ho deciso di tornare al mio casco standard”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: