Magnussen: “Non potevamo fare di più”

Magnussen: “Non potevamo fare di più”

Con questa HAAS, forse la vettura meno competitiva del lotto considerando i valori espressi sia il sabato che la domenica, è quasi impossibile raggiungere la zona-punti. Devono succedere eventi particolari, oppure il team ha bisogno di indovinare chiamate geniali (come quella in Ungheria) per assicurarsi un posto al sole. A Sochi non è bastata nemmeno una super-partenza di KEVIN MAGNUSSEN: nove posizioni guadagnate. Il problema è che il danese, anche partendo così bene, è riuscito solo a raggiungere l’11esima posizione dopo poche curve, scivolando poi alla 12esima piazza al traguardo. Unica consolazione l’aver preceduto Sebastian VETTEL. Gara assolutamente incolore, invece, per ROMAIN GROSJEAN, entrato negli highlights del Gran Premio solo per aver abbattuto i cartelloni in polistirolo. Queste le loro parole dopo la gara russa.

 GP Russia 2020, ordine d’arrivo

KEVIN MAGNUSSEN (12°): “Abbiamo fatto assolutamente il meglio che potevamo oggi. IN UNA GIORNATA COME QUESTA LA SQUADRA MERITAVA DEI PUNTI. Abbiamo massimizzato le nostre opportunità su questa macchina. Il nostro ritmo avrebbe dovuto essere più lento. Siamo stati in lizza per i punti per quasi tutta la gara, quindi c’è stato un ottimo lavoro da parte di tutti. ANCHE SE NON C’È NIENTE DA FESTEGGIARE, PENSO CHE POSSIAMO ESSERE ANCORA MOLTO SODDISFATTI DEL LAVORO CHE ABBIAMO FATTO OGGI e dei progressi che stiamo facendo, sia a livello operativo che di assetto della vettura“.

ROMAIN GROSJEAN (17°): “Siamo riusciti a superare il primo giro abbastanza bene, con entrambe le vetture in corsa verso i punti, poi ho tenuto duro. TUTTI I PROBLEMI CHE ABBIAMO AVUTO DA VENERDÌ SONO PURTROPPO RICOMPARSI IN GARA. Nel corso delle qualifiche, con le gomme nuove e un basso livello di carburante, potevamo nascondere i problemi, ma oggi no. È stato molto difficile guidare. Ho potuto sentire fin dai primi giri che c’era qualcosa che non andava, non avevo il posteriore. Ho spinto al limite ma non avevo il ritmo. Speriamo di poter analizzare tutto e di essere migliori per la prossima gara“.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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