Leclerc spiega il contatto con Stroll

Leclerc spiega il contatto con Stroll

LANCE STROLL ha visto concludersi nuovamente contro le barriere il Gran Premio di Russia, secondo zero consecutivo dopo quello maturato al Mugello dopo un botto all’Arrabbiata-2 che causò addirittura l’interruzione della corsa in seguita all’esposizione della bandiera rossa. Il pilota canadese all’uscita della Curva-4 è stato colpito dalla Ferrari di Charles Leclerc. Un contatto tra la ruota anteriore sinistra del monegasco e la posteriore destra del pilota della Racing Point che ha mandato il testacoda Stroll che non ha potuto far nulla per evitare l’incidente e il contatto con il muro.

 Stroll: “Leclerc andava punito”

I commissari di gara hanno giudicato l’episodio un normale incidente di gara e CHARLES LECLERC non è stato penalizzato. Al termine del Gran Premio il pilota classe 1997 ha spiegato di essere stato colto di sorpresa da un improvviso sottosterzo che lo ha portato poi in rotta di collisione con la vettura di Stroll. “Dopo la curva-3 in approccio di curva-4 ho provato a superare Stroll all’interno – ha spiegato il portacolori della Scuderia di Maranello – poi però Perez che era davanti a noi è andato alla corda effettuando la curva e sono andato in sottosterzo entrando nella sua scia. Per questo poi ho colpito Stroll”.

 Binotto: “Un passo avanti”

Il canadese a fine gara ha sottolineato che dal suo punto di vista Leclerc andava penalizzato perché l’errore è stato evidente da parte del monegasco. OTMAR SZAFNAUER, team principal della Racing Point, rimpiange i punti sfumati alla luce anche del quarto posto strappato da Sergio Perez: “Stroll era già settimo dopo una gran partenza – ha spiegato Szafnauer – pensando al passo che avevamo abbiamo perso sicuramente molti punti. Nell’incidente Stroll non ha colpe, Leclerc lo colpisce e lo manda in testacoda”. I 12 punti guadagnati da Perez avvicinano la Racing Point alla McLaren, ieri rimasta a secco. La futura Aston Martin ha soltanto due punti da recuperare nei confronti della scuderia di Woking (106 a 104). La Renault si fa sempre più minacciosa a 99, più lontana la Ferrari giunta a quota 74.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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