Leclerc: “Mi aspettavo di più”

Leclerc: “Mi aspettavo di più”

In una gara in cui non vedono la bandiera a scacchi Valtteri Bottas, Alexander Albon, Lando Norris ed Esteban un settimo posto non può essere un buon risultato, anche perché CHARLES LECLERC partiva dalla quarta posizione sulla griglia di partenza. Che la gara sarebbe stata in salita per il monegasco lo si è capito subito. Al primo giro Verstappen, terzo, aveva quasi tre secondi di vantaggio sul pilota della Ferrari, che ha resistito una decina di giri a Daniel Ricciardo. Una volta che il pilota Renault ha trovato il varco per infilare il coriaceo Leclerc, la Ferrari ha richiamato ai box la #16 per montare le gomme medie, scendendo in fondo alla classifica.

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Poi il monegasco ha effettuato una seconda sosta montando un altro set di gomme a banda gialla, rivelatisi decisamente migliori delle soft che hanno avuto graining sin dai primi giri con la vettura carica di benzina. La SAFETY CAR non ha aiutato Leclerc, che ha dovuto cedere il passo a Pierre Gasly, equipaggiato da gomme soft più fresche. È arrivata così una settima posizione alle spalle di una Mercedes, una Red Bull, una Renault, una Racing Point, una McLaren e una Alpha Tauri.

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Ai microfoni di Sky Sport F1 Leclerc ha commentato così la sua domenica in cui trova in ogni caso degli aspetti positivi: “Abbiamo visto tante volte da inizio anno che con poca benzina in qualifica sul giro secco riusciamo ad ESTRARRE IL MASSIMO DALLA MACCHINA, ma ogni volta che mettiamo tanta benzina facciamo più fatica. Questo è quello che è successo oggi. Con le medie avevamo un passo positivo, ma sulle soft abbiamo avuto graining da subito. Da questo lato è stato un po’ un disastro. Però la seconda parte di gara è stata abbastanza positiva. In occasione della Safety Car non ho voluto correre il rischio di mettere le soft visto la fatica che ho fatto all’inizio della gara. Se ieri ci siamo illusi? Credo di sì, mi aspettavo un po’ di più. Ancora una volta però il problema è stato il primo stint, poi gli altri sono andati meglio”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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