Leclerc, la Ferrari e lo scherzo di Arrivabene

Leclerc, la Ferrari e lo scherzo di Arrivabene

Durante la stagione 2018, resa drammatica per la Ferrari dall’improvvisa scomparsa dell’allora presidente SERGIO MARCHIONNE, la Scuderia fu a lungo in lizza per il titolo iridato contro la Mercedes di Lewis Hamilton. Sebastian Vettel alla fine non fu in grado di prevalere in quel campionato, ma parallelamente si parlò molto del ‘duello’ per chi si sarebbe seduto al suo fianco durante la stagione successiva. Il team di Maranello infatti doveva scegliere se confermare l’allora compagno di squadra del tedesco, KIMI RAIKKONEN, o promuovere il giovane talento dell’Academy CHARLES LECLERC.

 Ufficiale: Leclerc affiancherà Vettel alla Ferrari nel 2019

Dopo un tira e molla durato quasi tutto l’anno, Leclerc venne alla fine annunciato ufficialmente quale nuovo pilota del Cavallino l’11 settembre 2018. A due anni di distanza il talento del Principato, ora forte di un contratto con la rossa esteso fino al 2024, ha ricordato la giornata in cui gli venne effettivamente comunicato di essere stato scelto dalla Ferrari. “Non dimenticherò mai quel momento in cui ho ricevuto la notizia di essere diventato un pilota Ferrari – ha ricordato, parlando al podcast della F1 Beyond The Grid – ero su una barca con molti amici. Poi HO RICEVUTO LA CHIAMATA DI MAURIZIO [Arrivabene] e ho detto di fermare il motore, di fermare tutto. Tutti tacevano”.

Leclerc ha ricordato con un sorriso lo scherzo che gli fece in quell’occasione l’allora team principal di Maranello: “Maurizio prima mi disse: ‘Guarda, abbiamo fatto la nostra scelta e non sei stato preso per il prossimo anno’. E io ero, insomma, molto deluso. Non è che mi aspettassi di essere preso, ma ovviamente avevo quella speranza. Ci sono stati cinque secondi in cui non ho detto niente e poi lui mi ha detto: ‘NO, STO SCHERZANDO, IN REALTÀ SEI STATO SCELTO PER IL SEDILE DELLA FERRARI’. Io cercavo di stare calmo al telefono e poi mi sono lanciato in acqua e dopo è stata solo follia” ha ricordato divertito il talento del Principato.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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