Leclerc: “2021, serve un miracolo”

Leclerc: “2021, serve un miracolo”

La FERRARI, tramite ogni suo uomo di vertice, ha chiarito che l’anno da cerchiare sul calendario sarà il 2022: nuovo regolamento, nuova macchina, un motore competitivo. Ma siccome la speranza è l’ultima a morire, i tifosi di Maranello vorrebbero quantomeno una Rossa capace di rialzare la testa dopo un 2020 pieno di amarezze. Tutte le note positive portano la firma di CHARLES LECLERC, autore di due podi stagionali. Il monegasco, tuttavia, in ogni intervista chiede pazienza e sottolinea come il gap con la Mercedes non sia colmabile nel giro di pochi mesi.

Non fa eccezione l’ultima, rilasciata a la Repubblica. Da una parte c’è la soddisfazione di tirare fuori il massimo da una SF1000 che ha il motore peggiore della F1. Dall’altra c’è la consapevolezza che non sempre il mago può tirare fuori il coniglio dal cilindro: “NON SARÀ UNA RISALITA VELOCE PER LA FERRARI. TUTTAVIA IL MIO LAVORO RISIEDE PROPRIO NELL’ACCORCIARE IL PIÙ POSSIBILE QUESTO PERIODO DI DIFFICOLTÀ. Da parte mia sono estremamente motivato e contento di trarre il massimo in una situazione difficile come questa. Certo, NON VORRÒ MAI ESSERE FELICE PER UN QUINTO O SESTO POSTO. Vorrei battermi per posizioni più alte, ma il team è contento di me“.

 Villeneuve: “Ferrari 2021 come nel 1996”

Leclerc ha proseguito affermando di essere contento di lavorare per essere pronto quando sarà il momento giusto. Che difficilmente arriverà nel 2021: “In termini di performance, SARÀ DIFFICILE FARE UN MIRACOLO CON LA MACCHINA PER IL PROSSIMO ANNO. Non mi sento di promettere niente ai tifosi, se non di dare spettacolo. Nel 2022 ci saranno grandi cambiamenti: dobbiamo cominciare bene quella fase, essere competitivi“. In questi due anni il suo compagno di squadra sarà Carlos SAINZ. Leclerc ha avuto parole dolci per lo spagnolo, raccontando anche un aneddoto: “È molto forte e costante. A FINE 2019 MI CHIEDEVA SE CI FOSSE UN POSTO LIBERO. Io gli rispondevo che non lo sapevo, ma lui AVEVA GIÀ LE STELLINE NEGLI OCCHI“.

 Leclerc e il mercato: “Dopo annuncio ho chiamato Sainz e Vettel”

Poi la chiusa sul fratello ARTHUR, che sta meravigliando in Formula Regional: “HA TALENTO, TROVERÀ LA SUA STRADA. NON HA AVUTO LE MIE CHANCE, abbiamo iniziato insieme ma non avevamo abbastanza soldi per permetterci due piloti. Così mio padre ha dato la priorità a me che sono più grande e DA QUANDO SONO IN FORMULA 1 LO AIUTIAMO IO E MIO ZIO“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: