Interviste Top-3 GP Eifel 2020: Hamilton, Verstappen, Ricciardo

Interviste Top-3 GP Eifel 2020: Hamilton, Verstappen, Ricciardo

Sul circuito del Nürburgring LEWIS HAMILTON ha conquistato la vittoria del Gran Premio dell’Eifel, 11esima prova del Mondiale

  1. Il pilota della Mercedes ha preceduto sul traguardo la Red Bull di MAX VERSTAPPEN. Terza posizione per la Renault di DANIEL RICCIARDO.

LEWIS HAMILTON (1°, MERCEDES): “Lotta con Valtteri? Ho fatto una bella partenza, l’ho affiancato ma ho avuto un po’ di sottosterzo e ho cercato comunque di lasciargli abbastanza spazio per evitare un incidente. Non lo vedevo, era nel mio lato cieco. Ha fatto un lavoro fantastico nel passare all’esterno, non so come ci sia riuscito, complimenti a lui. Mi ha colpito. Dopo ho cercato di tenere duro e gestire le gomme perché c’era graining e sapevo che servivano dei giri di gestione prima di tornare a spingere. Non è stata una gara semplice, le Red Bull erano velocissime. Max è andato molto bene. Ha avuto occasione nella ripartenza ma sono stato bravo a creare un buon gap. Però nella Red Bull abbiamo un serio rivale. Sono al settimo cielo per la vittoria. Record di Schumacher? Per me è un onore enorme, apprezzo tantissimo questo gesto [Mick Schumacher gli ha regalato il casco del padre]. Non so cosa dire. Quando cresci guardando qualcuno diventano idoli per la qualità del lavoro che fanno. Ricordo quando giocavo con Michael nei videogiochi. Non pensavo di poterlo avvicinare o eguagliare. Devo tutto a questo team incredibile. Mi sono reso conto di averlo eguagliato tornando in pit lane. Ho tantissimo rispetto per lui“.

 Wunderbar! 💪🔥 @Max33Verstappen keeps his cool for P2 at the  #EifelGP 🥈🇩🇪 #ChargeOn pic.twitter.com/QJyxrX5pZY    — Aston Martin Red Bull Racing (@redbullracing) October 11, 2020

MAX VERSTAPPEN (2°, RED BULL): “Buona gara. Ho cercato di seguire Lewis una volta che Valtteri è uscito dalla gara. Abbiamo cercato di fare la nostra corsa, il passo era buono ma Lewis era un pochino troppo veloce. Ho cercato di fare il giro più veloce alla fine e ci siamo riusciti. Vale un punto in più, sono contento. Safety Car? Pista è molto fredda e le gomme diventano fredde in quella situazione. Non capivo perché la Safety fosse rimasta fuori così tanto. La pista era pulita. Capisco che ci volessero far ammucchiare tutti, ma con le gomme così fredde è un po’ pericoloso. Ma non sarebbe cambiato nulla, siamo rimasti secondi, il posto che ci meritiamo oggi, e questa è la cosa più importante”.

DANIEL RICCIARDO (3°, RENAULT): “E’ passato parecchio e mi sento come se fosse di nuovo la prima volta. Sono passati due anni e mezzo circa. L’emozione è come se fosse qualcosa di totalmente nuova. Sono felice per il team, abbiamo aspettato tanto tempo. Credo che tutti si godranno tantissimo questo momento. Cyril e il tatuaggio? Sì, è tutto vero e lo farà. Dovremo scegliere, magari avrà qualcosa a che vedere con me e con la Germania, visto che siamo saliti sul podio qui. Qualcosa di tradizionale tedesco“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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