Hamilton tra Covid e ambiente

Hamilton tra Covid e ambiente

Il fine settimana che riporta, dopo sette anni di assenza, la Formula 1 al Nürburgring non si è aperto di certo nel modo migliore in casa Mercedes. Il team di Brackley ha infatti annunciato la positività di un proprio dipendente, comunicando di stare facendo tutto il possibile per poter limitare al minimo il rischio di altre positività e al tempo stesso pensando a come organizzarsi per il weekend. Il tema, inevitabilmente, è stato affrontato anche in conferenza stampa. I piloti per il momento stanno bene, ma è inevitabile che, vista anche la situazione mondiale, la preoccupazione ci sia.

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“Naturalmente è triste sapere di questa situazione, soprattutto per i ragazzi che lavorano così duramente – ha spiegato lo stesso Hamilton – abbiamo avuto questa settimana di pausa tra una gara e l’altra e i ragazzi lavorano sodo per stare al sicuro e per essere qui nel fine settimana. Quindi è sicuramente una preoccupazione. È ovviamente importante che tutti, in tutto il mondo, si ricordino continuamente che questa cosa non è scomparsa.  È ancora qui. Dobbiamo ancora seguire i protocolli, indossare una maschera, tenere le mani pulite, mantenere le distanze”. Ovviamente Hamilton, così come il team, non ha indicato chi fosse la persona risultata positiva.

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Quello del Covid-19 però non è stato l’unico tema affrontato in conferenza stampa da Hamilton. L’inglese, noto ambientalista, ha criticato duramente l’idea di costruire in Brasile – a Rio de Janeiro – un nuovo tracciato che dovrebbe prendere il posto di Interlagos. “Ho sentito che potenzialmente sarà una gara sostenibile. La cosa più sostenibile che si può fare è non abbattere nessun albero. Non credo che questa sia una mossa intelligente – ha puntualizzato ancora Hamilton – quella della deforestazione è una crisi globale in atto. La mia opinione personale è che il mondo non abbia bisogno di un nuovo circuito. Ci sono tantissimi circuiti che sono splendidi e io adoro Interlagos” ha concluso. Proprio ad Interlagos Hamilton vinse nel 2008 il suo primo titolo iridato.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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