Hamilton sprona il sindacato sul taglio agli stipendi

Hamilton sprona il sindacato sul taglio agli stipendi

La Formula 1 del futuro guarda alla riduzione dei costi e sotto questo punto di vista impone una sterzata rispetto al passato. Non solo per lo sviluppo delle vetture, ma anche per gli STIPENDI DEI PILOTI. Basti pensare che Lewis HAMILTON ha chiesto una cifra vicina a 48 milioni di euro annui per rinnovare il suo contratto con la Mercedes, in scadenza a fine 2020. Cifra che il team di Brackley potrebbe anche dargli, ma non per molto. Le indiscrezioni che sono giunte da Portimão in occasione dell’ultima COMMISSIONE F1, infatti, parlano di un TETTO AGLI STIPENDI dei piloti. Dal 2023 dovrebbe entrare in vigore il limite di 30 MILIONI DI DOLLARI DA DESTINARE ALLA COPPIA DI PILOTI: una somma che impedirebbe di formare un dream team. Come avviene in NBA, insomma, e in NFL.

Il tetto agli stipendi si aggiungerebbe al BUDGET CAP (145 milioni di dollari di spesa nel 2021, 140 nel 2022, 135 nel 2023). Quindi, se le indiscrezioni fossero confermate, un team di Formula 1 nel 2023 potrebbe spendere 165 milioni di dollari tra vettura e piloti. Le scuderie potranno sforare il limite per i piloti, ma allora L’EXTRA ANDREBBE A IMPATTARE SUL BUDGET CAP, con risorse economiche che verranno sottratte allo sviluppo della macchina. Questo quanto c’è sulla carta: poi, resta tutta da vedere l’effettiva attuazione di queste regole in un Circus che nel 2020 è stato capace di accapigliarsi per il DAS, il COPYGATE, il PARTY-MODE e perfino sugli Young Drivers’ test di FERNANDO ALONSO.

 Stop ai Paperoni

La Mercedes sicuramente si è informata su tutto lo spazio di manovra che i regolamenti futuri consentiranno, e si vuole cautelare. Lo stesso vuole fare HAMILTON, che di per sé non è contrario al tetto degli stipendi ma vorrebbe una maggior partecipazione del sindacato dei piloti nelle trattative. Così, infatti, si è espresso il (quasi) sette volte campione del mondo: “Non sapevo nemmeno che se ne stesse discutendo. Credo che sia una sorpresa per tutti i piloti. L’idea era nata l’anno scorso, credo in Francia, ma è la prima volta che ne sentiamo parlare di recente. PENSO SIA IMPORTANTE CHE IL SINDACATO LAVORI A STRETTO CONTATTO CON LA FORMULA 1 PER DISCUTERE DI QUESTE TRATTATIVE“.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/f1-tetto-stipendi-hamilton-sprona-sindacato-lewis-salary-cap-529410.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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