Hamilton, problemi di assetto

Hamilton, problemi di assetto

Sul circuito di Portimao, totalmente nuovo per la Formula 1, LEWIS HAMILTON ha mostrato qualche difficoltà in più del previsto a trarre il massimo dalla sua Mercedes W11. Il campione del mondo in carica, che in caso di successo domenica diventerebbe il pilota con più GP vinti nella storia dello sport, ha concluso in seconda posizione la sessione mattutina di prove libere, scivolando addirittura in OTTAVA PIAZZA AL POMERIGGIO, in un turno di PL2 caratterizzato dalle tante bandiere rosse e dai tempi cancellati a pioggia per via dei track limits. Certamente è troppo presto per parlare di un campanello di allarme, ma lo stesso Hamilton ha ammesso di aver avuto qualche difficoltà a livello di assetto.

“I CAMBIAMENTI DI ALTITUDINE SU QUESTA PISTA SONO INCREDIBILI – ha commentato l’anglo-caraibico a fine giornata – ci sono un sacco di punti nei quali non si riesce a vedere dove si sta andando. Il tracciato è molto impegnativo e la superficie della pista è anche molto liscia. Penso che le condizioni non siano cambiate molto durante il giorno. Si è però alzato il vento. Non so se abbia cambiato direzione, ma ha reso le cose difficili. Purtroppo siamo rimasti fermi in garage per molto più tempo di quanto sperassimo a causa delle due bandiere rosse nelle PL2. La sessione del mattino credo che sia stata quella migliore per me, anche se la macchina non andava molto bene”.

Proseguendo nella sua analisi infatti, Hamilton ha rivelato di come al pomeriggio il BILANCIAMENTO DELLA VETTURA sia addirittura peggiorato: “Abbiamo apportato alcune modifiche e ci siamo trovati abbastanza male nel secondo turno, quindi dobbiamo fare qualche passo indietro e capire dove abbiamo sbagliato con l’assetto per vedere se domani potremo migliorare. Non sarà più facile avere un margine netto in pista, perché qui è davvero difficile far andare le gomme nella giusta finestra, anche con la mescola morbida, che in realtà è piuttosto dura per essere una morbida. La Q1 sarà emozionante, con tante auto in pista sarà una vera battaglia riuscire a fare un tempo“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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