Hamilton, penalità giusta

Hamilton, penalità giusta

Per un attimo qualcuno avrà pensato cosa stesse facendo Lewis HAMILTON SU UN MONOPATTINO a pochi minuti dalla ripartenza del Gran Premio di MONZA. La corsa si era interrotta per l’incidente alla Parabolica di Charles Leclerc: MA SE LA GARA DI ROSSO NON AVEVA PIÙ NIENTE (ANZI, SOLO LA BANDIERA), CONSERVAVA MOLTO DEL GIALLO. La Direzione Gara aveva appena inflitto al britannico uno stop and go penalty di 10 secondi poiché Hamilton era entrato nella corsia dei box con la pit lane chiusa.

 Just your casual mid-race scoot 🛴#ItalianGP 🇮🇹 #F1  pic.twitter.com/YQmiiG03Gj    — Formula 1 (@F1) September 6, 2020

Evidentemente, il britannico non si è accorto del SEMAFORO ALLA SINISTRA DELLA PARABOLICA che segnalava il regime di pit lane chiusa, il che voleva dire che la corsia dei box non fosse percorribile. Hamilton si è comunque fermato, pensando di guadagnarne in termini di strategia visto l’ingresso della Safety Car (dovuto al ritiro di Kevin MAGNUSSEN al 19esimo giro), ma non poteva. Responsabilità sua non aver visto il segnale luminoso, ma soprattutto del muretto Mercedes. Il box, infatti, non gli ha segnalato la chiusura della pit lane malgrado riceva immediatamente le comunicazioni della Direzione Gara.

 ⚠️ PENALTIES ⚠️    Lewis Hamilton and Antonio Giovinazzi both receive a 10-second  stop-go penalty for entering the pit lane when closed    They will both serve this when racing resumes#ItalianGP 🇮🇹 #F1  pic.twitter.com/BYFxWAi22D    — Formula 1 (@F1) September 6, 2020

Momenti di confusione che hanno portato Hamilton a prendere ciò che trovava per raggiungere velocemente gli stewards. E se quel che trovava era un monopattino, si usava quello. Il Direttore di Gara MICHAEL MASI ha commentato così l’incursione dell’inglese: “Non ero lì. Ma da quanto ho capito, quando ha osservato il video, HA CONCORDATO SULLA CORRETTEZZA DELLA SANZIONE. Non ci sono problemi con i piloti che fanno questo tipo di ‘incursioni’, anzi non c’è nessuna restrizione. Fortunatamente non capita spesso che le gare debbano essere fermate con una bandiera rossa. Gli stewards seguono sempre una politica di trasparenza: se qualcuno ha delle domande, può sempre farle“.

HAMILTON, PENALITÀ GIUSTA

Andando più sul tecnico, L’INGLESE HA INFRANTO L’ARTICOLO 28.14 DEL REGOLAMENTO SPORTIVO FIA, il quale recita: “IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI IL DIRETTORE DI GARA PUÒ CHIUDERE LA PIT LANE PER QUESTIONI DI SICUREZZA. I PILOTI, SOTTO QUESTO REGIME, POSSONO ENTRARE AI BOX SOLO PER EVIDENTI E GRAVI PROBLEMI ALLA MACCHINA. UNA PENALITÀ DI STOP AND GO DI 10 SECONDI SARÀ INFLITTA A COLORO CHE, SECONDO GLI STEWARDS, SONO ENTRATI PER QUALSIASI ALTRO MOTIVO IN PIT LANE QUANDO QUEST’ULTIMA ERA CHIUSA“. Nei documenti ufficiali FIA, la pit lane è stata chiusa alle 15:41:47, mentre Hamilton è entrato ai box alle 15:41.59. QUESTIONE DI 12 SECONDI. Un’inezia che ha regalato una delle gare più spettacolari dell’anno. Diversa, e che forse ha generato qualche confusione, la questione del semaforo verde all’uscita: Hamilton sarebbe comunque stato penalizzato per l’ingresso ai box con la pit lane chiusa.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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