Hamilton: “Non ho ancora raggiunto il mio apice”

Hamilton: “Non ho ancora raggiunto il mio apice”

Lewis HAMILTON è un uomo che si gode il presente e cerca di sfruttare la sua immagine per evidenziare problemi sociali che gli stanno a cuore. È totalmente focalizzato sul momento e lo testimoniano le mille attività in cui è impegnato, al punto che viene un dubbio se per lui la giornata duri solo 24 ore. Carpe diem è una locuzione che si attaglia completamente al fuoriclasse di Stevenage, che a Istanbul ha conquistato il suo settimo titolo Mondiale raggiungendo Michael SCHUMACHER. Proprio perché concentrato sul presente, risulta interessante una sua lunga intervista al sito della Formula 1 in cui ha parlato dei sogni dell’Hamilton ragazzino e del Lewis che sarà.

 Thank you all for every bit of support you’ve given me, I’m so  grateful🙏🏾 pic.twitter.com/UFLyZXgfl4    — Lewis Hamilton (@LewisHamilton) November 17, 2020

“Come suona essere sette volte campione? Beh, meglio di sei volte. È incredibile a essere onesti. Naturalmente sapevo che avrei combattuto per il titolo, ma sono avvenuti così tanti cambiamenti nel

  1. Via via che mi stavo avvicinando al traguardo di Istanbul pensavo di tutto. Non sapevo cosa sarebbe successo: le gomme potevano esplodere, il motore poteva rompersi, chi lo sapeva. SETTE TITOLI È UN NUMERO INIMMAGINABILE, basti pensare che solo un pilota ci era riuscito nel passato della Formula 1. A dirla tutta, però, già da ragazzo non credevo che fosse un traguardo inimmaginabile. Piuttosto lo vedevo come impossibile, ma l’ho sempre sognato. Continuo a sognare tante cose, ad esempio vorrei tanto andare nello SPAZIO. Chi lo sa, magari un giorno potrei farcela. Credo nelle cose, è un dovere dell’uomo inseguire quello che sente di volere, non importa quanto sacrificio possa comportare“, ha detto il #44.

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Hamilton ha parlato anche del futuro. È cosa nota che non ha ancora un contratto per il 2021. Seppur risulti clamorosa una sua assenza l’anno prossimo, senza la sua firma non possiamo dare niente per scontato. Lui, intanto, glissa. Confermando che vuole rimanere ma che al momento ha altri pensieri: “Quanto velocemente raggiungerò l’ottavo titolo? Non sarà per niente rapido il processo. Per me è importante VIVERE IL MOMENTO. Pensate che alla gente che mi chiede cosa farò la sera rispondo di non saperlo. Onestamente la miglior cosa che possa fare adesso è portare Roscoe al mare, ama i sassolini della spiaggia. Ne prende uno, me lo porta e io glielo lancio, giochiamo insieme. Devi goderti i momenti, perché passano. Per il prossimo anno ci penserò…il prossimo anno! Quello che posso dire è che mi piacerebbe restare, NON CREDO ABBIA RAGGIUNTO IL MIO APICE“.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/f1-hamilton-non-ho-ancora-raggiunto-mio-apice-lewis-mercedes-istanbul-michael-schumacher-contratto-532320.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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