Hamilton, cavalierato in vista

Hamilton, cavalierato in vista

In Turchia domenica LEWIS HAMILTON ha conquistato la sua 94esima vittoria in carriera e con essa anche il suo settimo titolo mondiale in F1. Un risultato leggendario che lo pone al fianco di Michael Schumacher nella graduatoria all-time dei piloti più titolati di sempre. Il nativo di Stevenage è ormai un’icona sportiva planetaria e si è ritagliato senza dubbio un posto speciale tra gli sportivi del Regno Unito più vincenti, importanti ed amati di sempre. Per questa ragione a Londra e dintorni è ricominciato a farsi piuttosto intenso il dibattitto sulla possibilità per Hamilton di essere nominato CAVALIERE, una delle massime onorificenze esistenti nel paese. La stessa che ha ottenuto – solo per restare al mondo della F1 – Jackie Stewart.

 F1   Hamilton giusto Re, e una bella Ferrari

 Congratulations to record-equalling seven-time @F1 World  Championship title winner @LewisHamilton – along with a record  number of race wins, what an incredible achievement! 🏎🏆  pic.twitter.com/uzTXQC8Yj7    — The Royal Family (@RoyalFamily) November 16, 2020

Il portacolori di casa Mercedes nel 2008, dopo il primo titolo iridato vinto al volante della McLaren, venne nominato MEMBRO DELL’ORDINE DELL’IMPERO BRITANNICO “per il prestigio reso agli sport motoristici britannici”. In questo caso il riconoscimento sarebbe ancora maggiore. La questione però sembra essere ora entrata nei complicati meandri della POLITICA. A poter rappresentare un potenziale problema nei confronti di Hamilton è infatti la sua residenza nel Principato di Monaco. Conseguentemente c’è chi vorrebbe una maggiore ‘attenzione’ al ‘comportamento fiscale’ di Hamilton. Un portavoce del Primo Ministro ha riferito all’agenzia di stampa AP la linea di pensiero del premier BORIS JOHNSON: “Quello che il Primo Ministro intende dire è che si tratta di un risultato assolutamente fantastico di Lewis Hamilton, che è entrato nei libri di storia dello sport e della Formula 1. Chiunque sia considerato per un onorificenza viene sottoposto ad una serie completa di controlli prima di essere premiato. È un sistema indipendente”.

 F1   Ulisse Hamilton

Il presidente del motorsport britannico DAVID RICHARDS ha scritto una lettera allo stesso Johnson, perorando la causa del cavalierato per Hamilton: “Sarebbe totalmente sbagliato per il Regno Unito negare a Lewis un riconoscimento appropriato alle sue storiche conquiste solo per il luogo in cui ha scelto di vivere o lavorare, o perché il suo status fiscale è stato frainteso” ha sottolineato Richards. Nella lettera si fa anche menzione del fatto che secondo le statistiche britanniche per l’imposta sul reddito nel Regno Unito, pubblicate nel 2019, HAMILTON SAREBBE TRA I PRIMI 5.000 MAGGIORI CONTRIBUENTI DEL REGNO.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/hamilton-cavalierato-in-vista-f1-mercedes-boris-johnson-gran-bretagna-regno-unito-tasse-gp-turchia-f1-532158.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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