Giovinazzi si gode il punto

Giovinazzi si gode il punto

In una pista da veri piloti ANTONIO GIOVINAZZI ha tirato fuori probabilmente la miglior gara della sua stagione, sfruttando al meglio i ritiri di alcune vetture più veloci e portando a casa un PUNTICINO IMPORTANTE per il morale e la classifica. L’italiano di casa Alfa Romeo si è infatti tenuto alle spalle la Ferrari di Sebastian Vettel e la monoposto del compagno di squadra di Kimi Raikkonen. Con questa decima posizione il ragazzi di Martina Franca stacca proprio il finlandese nella classifica piloti, piazzandosi da solo al 16esimo posto.

“Sono molto felice. Ieri avevo detto che l’obiettivo per oggi era conquistare dei punti. Ancora una volta ho fatto una buona partenza e primo giro, guadagnando posizioni – ha spiegato Giovinazzi ai microfoni del sito ufficiale della F1 – è stata una buona gara fino alla Safety Car, poi il suo ingresso ha un po’ compromesso il nostro risultato. Senza forse SAREMMO POTUTI ARRIVARE OTTAVI OGGI. Ma sono molto contento di questo risultato, me lo prendo e non vedo l’ora di correre la prossima”.

Weekend di segno opposto invece per RAIKKONEN. 12esimo al traguardo, il campione del mondo 2007 ha dovuto correre gran parte della gara con una monoposto danneggiata, a causa del contatto avuto con la Williams di George Russell, costretta al ritiro proprio da un errore del finlandese. Il veterano della F1, oggi recordman di presenza a quota 323 (superato Barrichello), ha rimediato anche 10 secondi di penalità sul suo tempo finale in quell’occasione.

“CON RUSSELL NON È SUCCESSO NULLA DI CHE, UN INCIDENTE DI GARA – ha spiegato a fine gara l’ex ferrarista, non particolarmente convinto della sanzione inflittagli dalla  Race Direction – abbiamo cercato di entrare in curva insieme e ho avuto un leggero bloccaggio. Poi non c’era molto altro da fare. Non avremmo potuto fare molto di più, ma questo è quello che abbiamo. Tra ieri e oggi non è stato il miglior weekend. Chiaramente le cose che sono andate male ieri hanno inficiato la gara di oggi”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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