Gasly: “La Formula 1 non poteva perdere Vettel”

Gasly: “La Formula 1 non poteva perdere Vettel”

Pierre Gasly e Sebastian Vettel, due piloti accomunati dall’impresa di diventare gli unici vincitori di un Gran Premio per la scuderia di Faenza, nel 2008 quando la squadra portava ancora il nome Toro Rosso e 12 anni più tardi sotto l’insegna di Alpha Tauri. La stima che Pierre Gasly nutre nei confronti del tedesco della Ferrari però va oltre il destino di aver condiviso il gradino più alto del podio con i colori della scuderia italiana.

Il 2020 sarà l’ultima stagione in rosso per Vettel, che dal 2021 entrerà a far parte della famiglia Aston Martin. L’annuncio della firma del contratto con il team inglese è però giunto solamente in occasione del Gran Premio di Toscana al Mugello, con Vettel che non aveva escluso nei mesi precedenti l’ipotesi del ritiro. Lo scenario di un Mondiale privo del quattro volte campione del mondo AVEVA QUINDI SPINTO PIERRE GASLY A RIBADIRE CHE LA FORMULA 1 NON POTESSE PERMETTERSI DI PERDERE SEBASTIAN VETTEL.

 Gasly: “Dobbiamo dare di più”

Alla vigilia del Gran Premio di Turchia il francese dell’Alpha Tauri è tornato sull’argomento, raccontando in esclusiva a FormulaPassion.it le ragioni dietro alle dichiarazioni dei mesi precedenti: “Per me Seb è una figura molto importante nell’ambiente dei Gran Premi, è il secondo pilota più vincente in griglia. Sappiamo quello che ha raggiunto in Formula 1, non dovremmo dimenticare che è tra i 5 piloti di maggior successo della storia. CREDO CHE QUALCHE VOLTA IN FORMULA 1 LE PERSONE FATICHINO A RICONOSCERE IL MERITO DEI PILOTI DI SUCCESSO QUANDO SONO ANCORA IN ATTIVITÀ. Quando poi se ne sono andati e il loro tempo è scaduto, dopo un po’ la gente realizza: ‘Ah in effetti è stato grande, quello che ha raggiunto è incredibile’. A volte fatichiamo a vedere il presente”.

Le parole di Pierre Gasly rimarcano l’importanza di riconoscere il valore dei campioni quando è ancora possibile apprezzarli in attività, UN DISCORSO ESTENDIBILE DALLA FORMULA 1 ALLO SPORT, ALL’ARTE E TALVOLTA ALLA VITA. A risalto delle dimostrazioni di stima del francese, la gara di Istanbul ha regalato agli spettatori una delle migliori prestazioni stagionali di Sebastian Vettel, capace di conquistare un ulteriore podio con la Ferrari dopo aver lottato in condizioni di aderenza precaria con Lewis Hamilton, Max Verstappen e Charles Leclerc.

Lo stesso Vettel ha più volte reciprocamente mostrato la propria vicinanza a Gasly, come in occasione della telefonata dopo il successo a Monza per dargli il benvenuto nel club esclusivo dei vincitori con la Toro Rosso. “A ME SEB PIACE DAVVERO TANTO, È UNA PERSONA MOLTO INTELLIGENTE, MI HA SEMPRE AIUTATO E MI HA DATO DEI VALIDI CONSIGLI”, ha continuato il pilota dell’Alpha Tauri. “Mi piace come persona ed è anche un pilota di grande talento, credo perciò che debba fare parte dei piloti migliori al mondo”.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/pierre-gasly-formula1-non-poteva-perdere-sebastian-vettel-ferrari-alpha-tauri-532391.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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