Ecclestone: “Hamilton è più aiutato di Schumacher”

Ecclestone: “Hamilton è più aiutato di Schumacher”

Non poteva mancare lui, BERNIE ECCLESTONE, nella discussione su quale ruolo ricopra LEWIS HAMILTON nella storia della Formula 1. Soprattutto ora che sta eguagliando i record (di Michael Schumacher). Il minimo comune denominatore tra tutti questi interventi è il posizionamento effettivo del pilota di Stevenage tra i migliori di sempre. I pareri divergono quando ci sono da mettere tutti in fila. Operazione oltremodo scivolosa, ma sia Jackie STEWART che Jody SCHECKTER hanno voluto cimentarcisi.

 Stewart, attacco frontale a Hamilton

Ecclestone ha evitato di dire che Hamilton sia sicuramente più o meno forte di uno specifico pilota, ma si è limitato a confrontare due generazioni di piloti totalmente diverse. Per stili di vita, ma anche per attitudine al lavoro in pista e per la quantità di aiuti a disposizione di quelli più giovani: “SCHUMACHER GUIDAVA LA SUA AUTO PRATICAMENTE DA SOLO. E INVECE SOLO DIO SA COME LEWIS RICEVA AIUTI, PER ESEMPIO, SULLA PRESSIONE DELLE GOMME O SULLA VELOCITÀ IN CURVA. Non si tratta solo di lui, chiaramente, ma tutti i piloti dell’ultima generazione ricevono questo tipo di suggerimenti“, ha dichiarato il britannico in un’intervista ad AFP. “Prima di allora, Alain Prost, che ammiro enormemente, guidava da solo in ogni gara. Oggi non è più così“.

Il rischio, come sempre avviene in questi casi, è di offrire un giudizio tranchant. Cosa che Ecclestone ha voluto assolutamente evitare, anche perché ha specificato che ritiene Hamilton “talentuoso, SICURAMENTE NELLA TOP-5 DEGLI ULTIMI 30 ANNI. Che sia migliore o no rispetto a Michael Schumacher, però, è impossibile da dire“. Hamilton, dunque, si siederebbe allo stesso tavolo del Kaiser, di Prost e Senna. Compagnia di prim’ordine, non c’è che dire, ma Ecclestone si è rifiutato di dire chi sia il capotavola.

Ma in una cosa Hamilton è diverso dagli altri: “È diverso da gli altri, i piloti di cui ho parlato non farebbero quello che fa Lewis. LUI NON HA LIMITI, NEMMENO PER COME SI VESTE. Se non sapeste che sia un pilota, potreste non indovinare cosa faccia nella vita. NEL CASO DI SCHUMI, O DI NELSON PIQUET, SI CAPIVA SUBITO CHE ERANO PILOTI. Vivevano in modo diverso, non facevano domande. E sotto questo punto di vista è molto simile a Senna“, ha concluso Ecclestone.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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