Due giri per metà punteggio: Steiner non ci sta

Due giri per metà punteggio: Steiner non ci sta

La Formula 1 si prepara al grande ritorno a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda, ma l’intero ambiente non ha ancora dimenticato quanto accaduto in BELGIO, con le polemiche che non accennano a diminuire dopo i fatti della “gara” di Spa. In quest’ultima, dopo una lunghissima attesa nella speranza che l’intensità della pioggia diminuisse, l’intero gruppo di piloti ha seguito la Safety Car per soli tre giri, terminando il GP senza alcuna lotta e sulla base delle posizioni occupate in griglia di partenza.

Oltre agli aspetti legati a questa vicenda, la Federazione, in ottemperanza al regolamento attuale, ha assegnato METÀ PUNTI per i piloti e per i costruttori, non avendo coperto il 75% della durata prevista e con così pochi giri percorsi. Una norma, quest’ultima, che non è stata particolarmente accettata da GUNTHER STEINER, team principal della HAAS. Il manager bolzanino è tornato a parlare di questa circostanza a racefans.net, sottolineando la necessità di rivedere la regola: “Credo che dovremmo rivalutare il regolamento – ha specificato il numero uno della squadra statunitense – perché onestamente NON CAPISCO CHE COSA CI FACCIA LÌ e perché consenta di attribuire metà punteggio dopo due giri effettivi. Non ho idea da dove derivi e mi chiedo per quanto tempo sarà valida. Non appena avrà tempo – ha aggiunto – cercherò di capire, perché deve esserci una ragione sul fatto che sia stata introdotta. Forse gli anni sono cambiati e non l’abbiamo modificata”.

Una norma che Steiner, ancor prima dell’aspetto squisitamente sportivo, spera di poter cambiare anche in nome di tutti quei tifosi e spettatori rimasti pazientemente per ore sotto la pioggia senza poter godere dello spettacolo per i quali erano accorsi in tribuna: “Volevano assistere alla corsa – ha commentato Steiner – così come tutti quanti noi, ma non è stato possibile. Abbiamo fatto il massimo sforzo, ma è finita male. A maggior ragione, è NECESSARIO TROVARE UNA SOLUZIONE per poter gestire una situazione simile in futuro. Potrà succedere tra dieci o vent’anni, ma molti di noi non lavoreranno più in F1 e non vorrei mai che quello che è accaduto ricapiti ancora”.

Una circostanza ed una priorità condivisa in pieno con un diretto concorrente quale l’Alfa Romeo, con il proprio team principal FREDERIC VASSEUR che ha avuto l’occasione di discutere con il suo omologo in Haas: “Lui – ha commentato – ha perso molti punti nei riguardi della Williams, con la quale avrebbe potuto lottare per l’ottavo posto. Credo che sia molto difficile per loro. Sono sicuro che non sono affatto contenti. Parlando con Frederic ho capito che non sono delusi solo per questo, ma anche per COME È STATO GESTITO IL WEEKEND. Ho discusso anche con tutti gli altri team principal di aspetti che non voglio raccontare, ma ho rifiutato di partecipare ad un meeting formale tra tutti noi. Ne discuteremo ad ottobre in occasione del prossimo appuntamento della F1 Commission”.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/steiner-haas-team-principal-regolamento-spa-gp-belgio-gara-vassuer-alfa-romeo-williams-582761.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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