Bottas, il giorno più lungo: “Non stavo in pista”

Bottas, il giorno più lungo: “Non stavo in pista”

Basta un team radio per sintetizzare quella che è stata la domenica di VALTTERI BOTTAS. “Quattro giri alla fine”, gli viene comunicato dal suo ingegnere di pista. “VORREI CHE NE MANCASSERO MENO”, la risposta laconica del finlandese, che con il 14esimo posto di oggi ha visto definitivamente svanire le speranze – anche aritmetiche – di contendere il titolo iridato 2020 a Lewis Hamilton. L’inglese è campione per la settima volta in carriera e al suo compagno di squadra in Mercedes non resta altro da fare se non congratularsi, per il quarto anno consecutivo: “Si merita assolutamente questo titolo – ha ammesso il pilota di Nastola a fine gara – è stato il migliore tra noi quest’anno, in assoluto, e sette titoli sono un risultato davvero impressionante nel nostro sport“.

Impietosa l’analisi della gara, iniziata con una discreta partenza ma di fatto già compromessa alla prima curva, quando un contatto tra le due Renault ha costretto anche lui a finire in testacoda: “È stata una lunga gara ed una lunga giornata. DAL PRIMO GIRO IN POI, TUTTO È ANDATO STORTO. Non so chi fosse, ma qualcuno si è girato davanti a me alla prima curva. Io lo stavo evitando e poi mi sono girato anch’io – ha spiegato Bottas – successivamente ho avuto un contatto in Curva 9 e da lì la macchina non era più la stessa. Ho faticato a rimanere in pista. Non riuscivo a stare in strada, il volante era messo male e mancava un pezzo dell’alettone anteriore. Si trattava solo di sopravvivere da quel momento in poi. Non bene“.

Ora in classifica Bottas, per confermarsi vice-campione del mondo come nel 2019, dovrà difendersi dalla RINCORSA DI MAX VERSTAPPEN. Nonostante la gara non entusiasmante infatti, l’olandese della Red Bull è ora ‘soli’ a 27 punti di distanza dal portacolori della Mercedes. Tre ancora i GP da disputare quest’anno, due in Bahrain e la gara finale di Abu Dhabi.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/bottas-il-giorno-piu-lungo-non-stavo-in-pista-f1-mercedes-turchia-istanbul-hamilton-verstappen-gp-531892.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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