Auguri Max, veterano a 23 anni

Auguri Max, veterano a 23 anni

MAX VERSTAPPEN è oggi alla sua sesta stagione completa in Formula 1 e con la sua giovinezza sfrontata ha colto risultati straordinari, potendo inoltre sfruttare un ambiente come quello della RED BULL nel quale il suo talento, indubbio, è coccolato dalla dirigenza. Il pilota olandese nato in Belgio il 30 settembre 1997 ha esordito con la TORO ROSSO nel 2015, e dopo qualche gara era già stato in grado di colpire l’immaginario collettivo per l’esuberanza nei sorpassi e per la condotta garibaldina. Come tutti i giovani piloti ha prima pagato una serie di errori e di incidenti, salvo poi maturare – con un passaggio sotto la guida di Horner che ha immediatamente dato la soddisfazione della vittoria.

Per Verstappen è stato un continuo ANTICIPARE LE TAPPE, ma non si può negare che abbia funzionato. Le sue capacità in pista sono rispettate da tutti i suoi colleghi, nessuno osa dire che le sue prestazioni sono frutto di magheggi tecnici: e dunque a 23 anni è ora da considerare UN VETERANO, per l’esperienza accumulata e anche per le dichiarazioni, che sono mano a mano diventate più ragionate pur con quella secchezza tipica di chi ha in chiaro l’obiettivo finale. Cioè vincere il mondiale.

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Suo padre JOS, a 23 anni, aveva già bruciato (anche letteralmente, a Hockenheim ’94) la sua chance in Benetton, finendo per correre con la disgraziata Simtek. E nel 1997, quando Max è nato, ai vertici della Formula 1 erano arrivati piloti che a quell’età non avevano conseguito il suo prestigio. JACQUES VILLENEUVE, vincitore del mondiale quell’anno, aveva 23 anni nel 1994, primo anno in Formula Cart; MICHAEL SCHUMACHER, il rivale, era appena approdato in Benetton e non aveva ancora conquistato il suo primo podio. HEINZ-HARALD FRENTZEN, secondo nel mondiale 1997, a 23 anni correva ancora in F300 con Eddie Jordan, mentre DAVID COULTHARD (terzo) ebbe la sua occasione proprio a quell’età, quando la Williams lo fece esordire dopo la tragedia di Ayrton Senna.

Tanti piloti in seguito hanno anticipato l’esordio in Formula 1, trasformando il Circus in un campionato a trazione giovanile. Ma la storia di Max Verstappen È FINO A OGGI UNICA: attualmente è il più precoce esordiente in F1 (17 anni e 166 giorni), e il più giovane in diverse statistiche come quelle dei giri in testa, dei giri veloci, dei punti, dei podi e dei gran premi (Spagna 2016).

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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