“Amo il mio lavoro”

“Amo il mio lavoro”

Lance STROLL non sempre ha goduto di buona pubblicità sui media. L’essere figlio del boss è una cosa che molti osservatori faticano a perdonargli, come se fosse una colpa. È stato anche attaccato insieme alla RACING POINT, rea di averlo favorirlo smaccatamente a discapito di Sergio Perez e anche di Nico Hülkenberg. Il canadese, gliene va dato atto, ha quasi sempre evitato di rispondere, preferendo concentrarsi su sé stesso. Perché sarà anche un “figlio di papà”, ma questo non vuol dire che non possa stare in F1. Il canadese ha vinto un campionato di F3 ed è salito sul podio nella categoria regina, dimostrando agio sul bagnato. E a ISTANBUL ha dato una risposta ai suoi critici: pole position sotto la pioggia, la prima in carriera. E la prima di un canadese da quella incredibile di Jerez 1997 a firma di Jacques Villeneuve.

 Good day at the office? 😉#TurkishGP 🇹🇷 #F1  pic.twitter.com/WON8Mzo60B    — Formula 1 (@F1) November 14, 2020

“Amo il mio lavoro“, queste le prime parole di Stroll, che poi su Twitter ha dedicato un pensiero al periodo difficile che ha vissuto, tra il contagio da CORONAVIRUS, i numerosi ritiri e le polemiche con Max Verstappen e Lando Norris.

 It’s not how many times you get knocked down that count. It’s how  many times you get back up.    Big thanks to the whole team. What a day 👊  pic.twitter.com/SzbYy20OEh    — Lance Stroll (@lancestroll) November 14, 2020

“Non importa quante volte cadi. Conta quante volte ti rialzi. Grazie a tutto il team, che giornata“, ha aggiunto il canadese. Che ai microfoni della Formula 1 si è lasciato andare alle emozioni di un 14 novembre che non dimenticherà mai: “Non è stato divertente girare in queste condizioni, è inutile che menta. È un gran modo per rispondere dopo alcune settimane difficili, sono un po’ senza parole. È stato un sabato pazzesco, in condizioni incredibili. Alla fine, però, tutto ruotava attorno alla scelta della GOMMA GIUSTA al momento giusto. Abbiamo provato le intermedie alla fine del Q3, ho avuto un solo tentativo ma sentivo di avere totale fiducia nella macchina e ho tirato fuori un gran bel giro“.

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Per il poleman il passaggio alle intermedie è stato una scelta improvvisa: “Mi aspettavo di rimanere con le rain fino alla fine delle qualifiche, le condizioni della pista mi parevano davvero brutte. Ma sul finire del Q3 avevo davvero una scarsa aderenza, sapevo che la pista si stava asciugando ed era il momento di andare con le INTERMEDIE. Abbiamo fatto la scelta giusta, era complicato. Questo è un momento speciale per me. Soprattutto dopo gli ultimi due mesi. Dal Mugello non ho fatto un punto, me ne sono capitate di tutti i colori. Non ho ancora guardato bene le condizioni per domani ma ho sentito che c’è possibilità di pioggia in partenza, questo potrebbe mischiare ancora di più le carte. Ma me ne occuperò tra un paio d’ore, adesso voglio godermi il momento“.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/f1-amo-il-mio-lavoro-lance-stroll-istanbul-racing-point-sergio-perez-pole-position-531650.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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