Albon snobba Hamilton: “Non lo ascolto”

Albon snobba Hamilton: “Non lo ascolto”

BOTTA E RISPOSTA, nemmeno fossimo in pista. Anche perché lì Alex ALBON e Lewis HAMILTON hanno già dato. Ci ha sempre rimesso il thailandese per ora. In Brasile, nell’ultima gara del 2019, un contatto tra i due ha impedito al giovane RED BULL di conseguire il primo podio in Formula 1. Stesso discorso in Austria, nel primo appuntamento del 2020, con Albon mandato nella ghiaia dopo un tentativo di sorpasso all’esterno. In entrambi i casi Hamilton ha ricevuto una penalizzazione, mentre Albon ha visto rovinata la sua gara. STORIE TESE, dunque, e DALLA PISTA I DUE SONO PASSATI ALLE PAROLE. Si punzecchiano, se possono. L’ultimo a farlo è stato il campione del mondo, benché non ne guadagni nulla a provocare un ragazzo alla seconda stagione in F1: secondo il britannico, LA RED BULL DOVREBBE AFFIANCARE A MAX VERSTAPPEN UN PILOTA MIGLIORE.

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Insomma, se la scuderia di Milton Keynes non riesce a sfruttare il suo potenziale la colpa sarebbe di Alex ALBON, che porterebbe pochi punti e non sarebbe una sfida stimolante per il talento di Hasselt. Il thailandese, incassata la bordata, ha risposto da par suo: “Non sono qui per trovare scuse, ovviamente, ma almeno a Spa non è stato un brutto weekend. NON ASCOLTERÒ QUELLO CHE HAMILTON HA DA DIRE. So che faranno la differenza il duro lavoro in fabbrica e in pista. E PER QUANTO RIGUARDA LE CRITICHE SUI MEDIA, LA SOLUZIONE È SEMPLICE: BASTA NON GUARDARE NIENTE E BUTTARE VIA IL TELEFONO (sorride, ndr). Alla fine il pilota è l’unico che può cambiare la situazione. Tutti i commenti ci sono e li accetto, ma non mi devo concentrare su questi ultimi. Sono io ad avere il controllo“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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