Villeneuve: “Ferrari 2021 come nel 1996”

Villeneuve: “Ferrari 2021 come nel 1996”

Nel 1996 Jacques Villeneuve esordì in Formula 1 arrivando dalla Indycar, e quasi sfiorò il titolo alla sua prima stagione nella Williams. Mentre lui lottava con Damon Hill per il mondiale, LA FERRARI PASSAVA DALLE STELLE ALLE STALLE E VICEVERSA IN UN AMEN: con Michael Schumacher poteva capitare di ottenere una pole, ma poi soffriva di guasti incredibili e in generale c’era un’atmosfera di lavoro da costruire pienamente, sotto la guida di Jean Todt e dei tecnici che erano arrivati a Maranello – dovendo ripartire da zero dopo l’era del 12 cilindri.

Schumacher riuscì comunque A VINCERE TRE GARE, aiutato anche dalla pioggia e dagli errori altrui oltre che dal suo innegabile talento – visto che Irvine arrancava a metà classifica senza mai sfiorare il successo. L’anno dopo la Ferrari COMINCIÒ A VINCERE STABILMENTE. Per JACQUES VILLENEUVE il 2021 sarà come il 1996: un tempo di ricostruzione nel quale porre le basi per un futuro migliore.

«Penso che a Maranello sapessero della mancanza di velocità. Almeno all’inizio Leclerc ha ottenuto due podi: ma ci sono voluti bravura, fortuna e stelle allineate. La perfomance è inesistente e con i regolamenti congelati è quasi impossibile reagire. DI VINCERE SE NE RIPARLA NEL 2022. La prossima stagione sarà quella della ricostruzione del futuro, si metteranno basi forti. È un po’ come quando Schumacher arrivò: dopo un anno molto difficile ha iniziato a vincere tutto», ha detto il campione del mondo canadese al Corriere della Sera.

Nel generale rimboccamento di maniche ci sarà anche un cambiamento di pilota da non sottovalutare: VETTEL ANDRÀ VIA SOSTITUITO DA SAINZ, la cui velocità secondo Jacques è ancora da verificare al 100% in particolare con la pressione della tuta rossa. «Quando ha firmato Leclerc tutti si sono innamorati di un ragazzo che non aveva mai vinto. Ed era difficile da digerire per un quattro volte campione del mondo come Vettel. Per Leclerc il 2020 sarà importante, la sua carriera è sempre stata in crescita, ora si sta costruendo come persona. Si vedrà se è solo un pilota veloce o un campione. Deve fare come Verstappen: all’inizio Max andava forte ma commetteva errori. Dopo è stato lui a crearsi la squadra intorno. Di Leclerc crediamo che abbia le stesse capacità, dalle difficoltà si capirà se è vero. E dal confronto con Sainz. Alla fine del 2021 uno prenderà il sopravvento sull’altro. NON POTRANNO MAI ESSERE SULLO STESSO PIANO, NON ESISTE ALLA FERRARI. La stagione della ricostruzione sarà importante per entrambi», ha spiegato Villeneuve.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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